AGI – Il ministro degli Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, ha accusato il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, di avere lo “scopo deliberato” di impedire al governo cubano di “garantire i servizi di base alla popolazione”.
Giovedì 20 agosto gli Stati Uniti hanno sanzionato tre funzionari di Cuba e nove enti statali legati alle miniere, al commercio estero e alla metallurgia, tra cui il Ministero delle Costruzioni, come parte della loro campagna di pressione per un cambiamento politico ed economico sull’isola. “In particolare, ostacola il trasporto di container con prodotti alimentari, medicinali e dispositivi medici, per lo più acquistati da piccole e medie imprese private cubane”, ha sottolineato il ministro cubano nel suo messaggio.
Rodríguez: “Un’ossessione fallita contro di noi”
Tra i destinatari delle sanzioni ci sono alcuni dirigenti dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), che Rubio ha accusato di “infiltrarsi tra gli americani, corromperli e radicalizzarli”.
Rodríguez ha definito le misure imposte da Washington una “ossessione fallita” contro Cuba e ha difeso l’ICAP come “istituzione che per più di sessant’anni ha promosso l’amicizia, la solidarietà internazionale, la giustizia e la pace”, affermando che è “tutto il contrario di ciò che il Segretario di Stato ha sempre promosso nella sua politica corrotta”.
Le nuove sanzioni si aggiungono a quelle rivolte all’attuale Presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, e alle accuse penali contro l’ex mandatario Raúl Castro.



