venerdì, Gennaio 2, 2026
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Da festa a strage di ragazzi: tutti i precedenti

AGI – L’incendio in un bar nella stazione sciistica di Crans Montana, in Svizzera, è solo l’ultimo di lunga lista di gravi incidenti in locali notturni, molti dei quali provocati da fuochi d’artificio. Il più tragico risale al 1942: in un rogo al club Cocoanut Grove di Boston morirono 492 persone. Ma dal 1970, si registrano almeno 21 tragedie con oltre 40 morti.

Questi i precedenti: 

– 16 marzo 2025: 63 morti per l’incendio provocato da fuochi d’artificio nell’affollato nightclub Pulse di Kocani, in Macedonia del Nord.

– 30 ottobre 2015: 64 vittime per un rogo causato sempre da fuochi d’artificio in una discoteca nel centro di Bucarest, in Romania.

– 27 gennaio 2013: 242 morti e più di 600 feriti nell’incendio di un nightclub pieno di studenti a Santa Maria, in Brasile, causato da un razzetto.

– 5 dicembre 2009: 155 morti per un incendio causato da fuochi d’artificio in una discoteca di Perm, in Russia.

– 1 gennaio 2009: 66 persone che festeggiano il Capodanno in un nightclub di Bangkok (Thailandia) muoiono in un incendio causato dai fuochi d’artificio.

20 settembre 2008: 44 morti nell’incendio di un nightclub a Shenzhen, in Cina, causato da fuochi d’artificio.

– 31 dicembre 2004: 194 persone muoiono in un nightclub di Buenos Aires dove circa 2.000 giovani stavano assistendo a un concerto rock.

– 20 febbraio 2003: 100 persone muoiono in un nightclub a West Warwick (Rhode Island), negli Stati Uniti, in un rogo scatenato da dispositivi pirotecnici.

– 1 dicembre 2002: 65 persone perdono la vittima in un gigantesco incendio al nightclub La Guajira, nel centro di Caracas, in Venezuela.

– 9 luglio 2002: 42 persone muoiono in un incendio in un ristorante karaoke a Palembang, in Indonesia.

– 25 dicembre 2000: 311 vittime in un incendio devasta un complesso commerciale e una discoteca a Luoyang, in Cina.

– 30 ottobre 1998: 63 giovani tra i 12 e i 19 anni muoiono a Hisingen, nella periferia operaia di Goteborg (Svezia), in un incendio in un nightclub dove si festeggiava Halloween.

– 18 marzo 1996: 162 morti nella discoteca Ozone di Manila, nelle Filippine.

– 23 novembre 1994: 233 morti in un rogo in un nightclub a Fuxin, nel nord-est della Cina.

– 25 marzo 199: 87 morti nell’incendio al nightclub “Happy Land” di New York.

– 14 gennaio 1990: 43 persone muoiono in un incendio in un locale da ballo a Saragozza, nord-est della Spagna.

– 17 dicembre 1983: 81 morti nell’incendio al nightclub Alcala’ 20 a Madrid.

– 14 febbraio 1981: 48 vittime nel rogo al nightclub Stardust di Dublino.

– 31 dicembre 1979: 48 morti al club Opomiska di Chapais, Quebec (Canada).

– 28 maggio 1977: 165 morti nelle fiamme che distruggono una discoteca a Southgate, Kentucky (Usa).

– 1 novembre 1970: 146 morti nell’incendio alla discoteca ‘5-7’ a Saint-Laurent-du-Pont, Francia orientale.

– 28 novembre 1942: 492 morti in un incendio al Cocoanut Grove di Boston (Massachusetts).

 

 

 

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