AGI – Paura nel primo pomeriggio di lunedì 14 settembre in via della Giuliana, nel quartiere Prati di Roma, dove una donna è stata colpita al braccio da un proiettile a forma di fungo, di materiale ancora da definire (forse plastica dura, ceramica o piombo). Il colpo sarebbe stato sparato con ogni probabilità da un’arma ad aria compressa mentre la vittima transitava all’altezza di un ristorante, a quell’ora ancora chiuso.
La denuncia e il ricovero in ospedale
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, avvertiti dalla stessa vittima. A causa dell’indisponibilità di un’ambulanza, la donna ha raggiunto in taxi il pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito, dove è ancora in attesa dell’estrazione del proiettile, conficcatosi all’altezza del tricipite del braccio sinistro.
Il sospetto di altri episodi simili
Secondo le prime informazioni al vaglio dei carabinieri, negli ultimi giorni altre donne che transitavano lungo questo tratto di strada, situato a circa 300 metri dalle mura Vaticane, sarebbero finite nel mirino di qualcuno che, per motivi ancora da chiarire, ha sparato colpi da una finestra.
La testimonianza raccolta sul posto
“L’autore degli spari”, ha riferito una testimone, “sembra voglia colpire esclusivamente persone di sesso femminile. Ed è stato solo un caso fortuito se nessuna è stata centrata fino allo sfortunato episodio di oggi”.



