AGI – Nel terzo trimestre dell’anno Eni ha conseguito un utile netto adjusted pari a 2,8 miliardi di euro (+125% rispetto al terzo trimestre del 2025). L’utile netto si attesta a 3,2 miliardi.
Ebit raddoppiato e solida performance del gruppo
L’ebit proforma adjusted di gruppo si e’ attestato a 6 miliardi di euro, raddoppiato rispetto al trimestre di confronto (crescita del 12% su base sequenziale), grazie alla solida performance in tutti i business, in particolare il significativo contributo dei satelliti upstream, ai benefici delle misure di ristrutturazione in corso nella chimica e alla gestione dei costi.
Dividendo straordinario e piano di buyback in rialzo
Considerati gli eccellenti risultati industriali dei nove mesi e il miglioramento delle proiezioni sui flussi di cassa per l’intero esercizio 2026 (16,5 miliardi di euro), Eni ha deliberato la distribuzione a dicembre di un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione (circa 1,3 miliardi di euro) e un ulteriore incremento del 12% del programma di buyback, che sale a 3,8 miliardi di euro.
Crescita della produzione e nuovi progetti upstream
Nel terzo trimestre dell’anno, il business E&P di Eni ha registrato una robusta crescita organica della produzione del 7% rispetto al terzo trimestre 2025, al netto degli effetti prezzo, e del 2% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo 1,83 milioni boe/g, grazie alla progressiva entrata a regime dei nuovi progetti in Africa Occidentale, offshore del Messico e Norvegia, nonche’ alla piena operativita’ della JV Searah. E’ quanto si legge in un comunicato della societa’.
Descalzi: “Risultati eccellenti”
“Gli eccellenti risultati conseguiti nel terzo trimestre derivano dalla forza del nostro modello operativo e dai selettivi investimenti nel nostro portafoglio ampiamente diversificato di asset competitivi. Grazie alla forza dei fondamentali, alle prospettive di crescita in continuo miglioramento e alla performance finanziaria storicamente solida, siamo ben posizionati per continuare ad assicurare ai nostri clienti forniture energetiche sostenibili, sicure e sempre piu’ decarbonizzate“. Lo afferma l’ad di Eni Claudio Descalzi commentando i risultati trimestrali.



