AGI – Il team Aston Martin di Formula 1 affronta un avvio di stagione estremamente complicato dopo che il capo della scuderia e progettista della nuova monoposto, Adrian Newey, ha rivelato che i piloti Fernando Alonso e Lance Stroll temono possibili danni permanenti ai nervi delle mani a causa delle fortissime vibrazioni della vettura e potrebbero non essere in grado di completare il Gran Premio d’Australia, gara inaugurale della stagione in programma questo fine settimana a Melbourne.
La monoposto progettata da Newey ha mostrato gravi problemi già nei test pre-stagionali svolti in Bahrein, dove la squadra è risultata la più lenta del gruppo e anche quella che ha percorso meno giri, completandone appena 128 in tre giorni di prove – una distanza che molte altre scuderie hanno coperto nell’arco di una sola giornata. I problemi tecnici riguardano in particolare l’unità di potenza fornita da Honda, giudicata poco affidabile durante i test, oltre a una significativa carenza di pezzi di ricambio che ha complicato il lavoro dei meccanici nel corso delle prove.
Secondo quanto spiegato dallo stesso Newey, tuttavia, la questione più preoccupante riguarda le vibrazioni estreme generate dalla monoposto, che si propagano attraverso il telaio fino al volante e alle mani dei piloti. “Quelle vibrazioni stanno causando anche problemi di affidabilità, con specchietti e luci posteriori che si staccano, ma il problema molto più serio è che vengono trasmesse direttamente alle dita del pilota“, ha spiegato il progettista britannico, considerato da molti il più grande designer nella storia della Formula 1. Secondo Newey, Alonso ritiene di non poter percorrere più di 25 giri consecutivi prima di rischiare danni permanenti ai nervi delle mani, mentre Stroll considera la soglia di sicurezza ancora più bassa, intorno ai 15 giri. “Non ha senso non essere aperti e onesti su questo punto”, ha aggiunto il tecnico, sottolineando che la squadra dovrà limitare drasticamente il numero di giri che i piloti potranno percorrere in gara finché non verrà individuata e risolta la causa delle vibrazioni.
Aspettative e gestione della crisi
La situazione è particolarmente delicata perché la stagione 2026 era iniziata con aspettative molto elevate per la scuderia britannica, proprio grazie all’arrivo di Newey – ingaggiato dopo una lunga carriera di successi – e nominato anche team principal con il compito di rilanciare il progetto tecnico della squadra. Nei giorni precedenti al Gran Premio d’Australia erano circolate indiscrezioni secondo cui Aston Martin avrebbe potuto addirittura rinunciare a prendere parte alla gara inaugurale a causa dei problemi tecnici e logistici, ma la squadra ha comunque raggiunto Melbourne come previsto e cercherà di gestire la situazione limitando il numero di giri in pista mentre lavora a una soluzione tecnica che elimini o riduca drasticamente le vibrazioni della monoposto.



