AGI – Con una mossa a sorpresa, Israele ha squalificato la propria squadra olimpica di bob ai giochi di Milano-Cortina per aver mentito ai funzionari del Comitato nazionale. In una dichiarazione pubblicata dal Times of Israel, il Comitato Olimpico israeliano afferma di aver impedito alla squadra di gareggiare oggi dopo che uno dei suoi atleti ha mentito ai funzionari olimpici per consentire a un compagno di squadra, Ward Fawarseh, di gareggiare al suo posto.
La falsa malattia
Ieri, Israele ha gareggiato con la squadra composta da AJ Edelman, Menachem Chen, Uri Zisman e Omer Katz. Stamattina, in base al programma ufficiale, la squadra avrebbe dovuto nuovamente gareggiare, ma con gli atleti Edelman, Chen, Fawarseh e Katz. “La squadra di bob ha chiesto di includere Ward Fawarseh, parte del team ma solo come riserva, nella competizione. Secondo il regolamento, questo è consentito solo se uno degli atleti è infortunato o malato“, ha riferito il Comitato Olimpico Israeliano.
“Per rendere possibile ciò, uno dei membri della squadra, incoraggiato dai suoi compagni, ha dichiarato di non sentirsi bene. Si è persino sottoposto a una visita medica e ha firmato una dichiarazione giurata affinché il Comitato Olimpico potesse richiedere l’approvazione per una sostituzione”, si legge nella dichiarazione.
Se fosse sceso sul ghiaccio, Fawarseh sarebbe stato il primo atleta druso israeliano a partecipare alle Olimpiadi. In seguito, ha riferito l’OCI, “ha ammesso al capo della delegazione di aver agito in modo improprio. Ciò ha costretto il Comitato Olimpico Israeliano a ritirare la richiesta e a squalificare la sostituzione”. L’OCI ha sottolineato che il comportamento della squadra è stato “improprio” e “contrario alla correttezza e alla sportività”.



