mercoledì, Agosto 19, 2026
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Fedorov sfida Zelensky e chiede l’elezioni presidenziali

AGI – L’ex ministro della Difesa dell’Ucraina, Mykhailo Fedorov, ha chiesto lo svolgimento di elezioni presidenziali nel Paese nonostante la guerra, lanciando una delle più significative sfide politiche al presidente Volodymyr Zelensky dall’inizio del conflitto.

In un intervento pubblicato sul suo canale YouTube, Fedorov ha sostenuto che il Paese possa continuare a combattere contro la Russia senza rinunciare al processo democratico. “L’Ucraina può contemporaneamente combattere e rimanere una democrazia”, ha affermato l’ex ministro. “Non dobbiamo permettere a Putin di decidere quando gli ucraini possono scegliere il proprio governo”. “La democrazia non può essere tenuta in ostaggio dalla Russia. Combattiamo proprio perché vogliamo rimanere uno stato europeo libero. Pertanto, dobbiamo trovare un meccanismo legale, sicuro e realistico che permetta all’Ucraina di ripristinare un processo democratico a tutti gli effetti anche in caso di guerra prolungata”, ha aggiunto l’ex ministro, aggiungendo che la democrazia “fa parte di ciò per cui stiamo lottando oggi”.

Il diritto di voto durante la guerra

Fedorov ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire il diritto di voto ai militari, a milioni di ucraini all’estero e alle persone che vivono nelle regioni di prima linea. Tra le condizioni obbligatorie Fedorov ha posto la sicurezza del processo elettorale, l’indipendenza delle istituzioni e la fiducia nel risultato. Secondo l’ex ministro, l’Ucraina ha fatto molte volte ciò che il mondo considerava impossibile, quindi può trovare una soluzione anche in questa situazione. “Le persone non possono vivere indefinitamente in una situazione in cui non sanno perché vengono prese certe decisioni, perché alcune riforme vanno avanti mentre altre vengono bloccate, perché decisioni necessarie oggi in prima linea vengono dibattute nei governi per mesi”, ha affermato. Altrimenti, ha concluso, si può diffondere l’idea che il criterio principale per la selezione dei funzionari non sia la professionalità, bensì la lealtà al sistema. “Uno Stato moderno non può funzionare in questo modo”.

La nomina del nuovo ministro della Difesa

Le dichiarazioni di Fedorov sono giunte poche ore dopo che Zelensky aveva formalmente nominato Yevhen Khmara, ministro della Difesa ad interim, per ricoprire l’incarico in via permanente, a seguito di mesi di proteste che chiedevano la reintegrazione di Fedorov. La nomina di Khmara deve essere approvata dal parlamento, e il voto di conferma è previsto già per domani.

Le proteste e il rifiuto di altri incarichi

Zelensky ha licenziato Fedorov durante un rimpasto di governo all’inizio di quest’anno, una decisione che ha scatenato proteste in tutto il paese. Da allora Fedorov ha rifiutato altri incarichi governativi offerti dal presidente ucraino, ribadendo che sarebbe tornato solo come ministro della Difesa.

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