AGI – Il numero di nascite in Giappone è diminuito nel 2025 per il decimo anno consecutivo. Lo rivelano i dati pubblicati dal ministero della Salute, che mostrano una contrazione del 2,1% rispetto al 2024. Le 705.809 nascite dello scorso anno includono anche quelle di cittadini stranieri quelle di bambini nati all’estero da genitori giapponesi.
Il rapporto contiene alcune notizie positive: 505.656 coppie si sono sposate, con un aumento dell’1,1%, mentre il numero di divorzi è diminuito del 3,7%, attestandosi a 182.969.
Decessi e calo della popolazione
Il Giappone ha registrato 1.605.654 decessi, 13.030 in meno rispetto alle previsioni per il 2024, con un calo dello 0,8%. Secondo il ministero dell’Interno, la popolazione totale del Paese a febbraio era stimata in 122,86 milioni, con un calo dello 0,47%, ovvero 580.000 persone, rispetto all’anno precedente.
Impatto economico e sociale del declino demografico
La quarta economia mondiale ha uno dei tassi di natalità più bassi del pianeta e una popolazione in calo. Questa tendenza sta già causando una serie di problemi, tra cui la carenza di manodopera, i costi della previdenza sociale sempre più elevati e una forza lavoro con meno contribuenti. Contribuisce inoltre ad aumentare il colossale debito del Paese, che ha già il rapporto debito/reddito più alto tra le principali economie.
La longevità in Giappone
I dati pubblicati lo scorso anno mostravano che il Paese contava quasi 100.000 centenari, di cui quasi il 90% donne.
Spopolamento e aree rurali
Lo spopolamento sta colpendo in particolare le aree rurali, dove il numero di case abbandonate si avvicina ora ai quattro milioni. Secondo un recente studio, oltre il 40% dei comuni rischia di scomparire.
Tentativi di inversione e dibattito sull’immigrazione
Vari leader hanno promesso di invertire il calo delle nascite, con scarso successo. Tokyo ha persino sviluppato una propria app di incontri, che richiede agli utenti di fornire documenti che dimostrino di essere single e di firmare una lettera in cui dichiarano la loro intenzione di sposarsi. “Il calo delle nascite e la diminuzione della popolazione costituiscono un’emergenza silenziosa che eroderà gradualmente la vitalità del nostro Paese”, ha dichiarato il Primo Ministro Takaichi in Parlamento. Il Partito Liberal Democratico (LDP), di cui è leader, ha ottenuto una maggioranza di due terzi alla Camera bassa del parlamento alle elezioni dell’8 febbraio. L’immigrazione contribuirebbe a invertire il declino demografico del Giappone e i conseguenti problemi nel mercato del lavoro, ma sotto la pressione del partito anti-immigrazione Sanseito e del suo slogan “Japan First”, il primo ministro ultraconservatore ha comunque promesso misure più severe in materia di ingressi nel Paese.



