martedì, Agosto 4, 2026
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Gli Usa: “Accordo su Hormuz entro mercoledì”. Teheran: “Trattiamo con l’Oman”

AGI – Gli Stati Uniti e l’Iran potrebbero raggiungere un accordo domani per riaprire lo Stretto di Hormuz, garantendo la libertà di navigazione alle navi commerciali. Lo ha dichiarato il Segretario del Tesoro Scott Bessent in un’intervista a Cnbc. L’ottimismo del segretario al Tesoro americano Scott Bessent su un accordo per Hormuz entro domani è stato confermato da fonti regionali di alto livello alla televisione Al-Arabiya. Secondo l’emittente, sono in corso contatti intensi e sono stati registrati progressi dunque l’annuncio dovrebbe arrivare tra poche ore.

Quanto alla sostanza, fonti iraniane hanno ribadito a Reuters che Teheran sta trattando con l’Oman una soluzione che preveda il controllo delle navi in entrata attraverso lo Stretto di Hormuz e la visibilità sul traffico in uscita, attraverso notifica da Muscat delle imbarcazioni in transito, con la possibilità di intervenire se necessario. Il regime, hanno spiegato le fonti, “difficilmente cambierà posizione”, visto che considera l’idea già un compromesso rispetto alla richiesta iniziale di controllare totalmente il traffico nelle due direzioni.

 

 

Iran: “Colloqui con l’Oman, non con gli Usa”

L’Iran ha ribadito che i negoziati per la regolamentazione del passaggio da Hormuz sono con l’Oman e non con gli Stati Uniti, nonostante il presidente americano Donald Trump sostenga il contrario. E confermato che un’intesa è vicina sempre che Washington smetta di interferire. “Questi negoziati si svolgono tra due Stati costieri e non hanno alcun legame con altri, inclusi gli Stati Uniti”, ha dichiarato un’alta fonte iraniana a Press Tv.

Tuttavia, “Trump, attraverso ripetute interferenze, cerca di far credere di influenzare questo processo e di costruirsi un risultato politico da presentare all’opinione pubblica interna americana, sostenendo di essere riuscito a influire su questo processo tramite minacce e ultimatum”, ha proseguito la fonte. Al contrario, “l’influenza degli Stati Uniti è sempre stata negativa e ha rallentato il corso dei negoziati”. Ora, “un’intesa con l’Oman su Hormuz è a portata di mano se gli Stati Uniti smettono di interferire”, ha avvertito la fonte.

“I colloqui Iran-Oman ruotano attorno a un nuovo corridoio che garantirà il passaggio sicuro delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz“, ha spiegato, e che “proteggerà gli interessi sovrani dell’Iran in quanto Stato rivierasco”.

L’accordo su Hormuz proposto all’Iran 

 L’accordo sullo Stretto di Hormuz, proposto all’Iran, prevede che tutte le navi mercantili che entrano nel Golfo Persico debbano attraversare le acque territoriali della Repubblica Islamica. Lo scrive il ‘Wall Street Journal‘.    Secondo le sue informazioni, a Teheran è stato offerto un accordo in base al quale le navi entrerebbero nel Golfo Persico attraverso un corridoio al largo delle coste iraniane e ne uscirebbero tramite una rotta che attraversa le acque territoriali dell’Oman, senza dover pagare alcuna tassa per uscire dal Golfo Persico. 

Le richieste di Teheran

 Secondo il giornale, i rappresentanti iraniani hanno richiesto il diritto di riscuotere pedaggi per il passaggio delle navi, nonché garanzie di non ripresa degli attacchi, la revoca del blocco navale americano e l’allentamento delle sanzioni sul petrolio iraniano. Gli Stati Uniti e i Paesi mediorientali, scrive il giornale, hanno respinto la richiesta di pedaggi e chiedono garanzie di assenza di minacce da parte di Teheran.   

Sempre secondo il Wall Street Journal, alcuni rappresentanti del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche avrebbero dichiarato ai mediatori durante i negoziati che Teheran non avrebbe accettato un accordo senza il diritto dell’Iran di controllare lo stretto e che era pronta a intraprendere azioni militari per mesi, se necessario.
Se i mediatori raggiungeranno un accordo sullo Stretto di Hormuz, il passo successivo sarà il ripristino del memorandum d’intesa. Il Pakistan si è offerto di ospitare un nuovo ciclo di colloqui tra Iran e Stati Uniti.

Rubio: “Compiuti progressi nei colloqui”

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha invece riferito che sono stati compiuti “progressi nei colloqui” verso un accordo con l’Iran per la riapertura completa dello Stretto di Hormuz, ma c’è ancora del lavoro da fare, esprimendo la speranza che un accordo venga finalizzato “molto presto”.

 

 

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