AGI – “Hamnet – Nel nome del figlio”, una rivisitazione emotiva della storia personale di William Shakespeare, ha vinto il Golden Globe come miglior film drammatico. È un segnale che l’adattamento di Chloé Zhao del romanzo premiato della nordirlandese Maggie O’Farrell potrebbe avere ottime possibilità in vista degli Oscar di marzo. Zhao e O’Farrell hanno scritto insieme la sceneggiatura. Il film ha battuto “Frankenstein”, “Un semplice incidente”, “L’agente segreto”, “Sentimental Value” e “Sinners”.
Poiché i Golden Globe dividono il premio per il miglior film in due categorie, la competizione in questo caso non includeva opere come “Una battaglia dopo l’altra” e “Marty Supreme”, che invece potrebbero entrare in gioco agli Oscar quando le nomination saranno annunciate questo mese.
La trama e i protagonisti di “Hamnet”
La storia è una ricostruzione romanzata della morte del figlio di Shakespeare, Hamnet, una tragedia che il film immagina abbia ispirato la creazione di “Amleto”. Il personaggio centrale, tuttavia, è Agnes, la moglie di William, interpretata da Jessie Buckley come una donna quasi stregonesca, il cui spirito viene devastato dalla perdita del figlio. Buckley ha vinto il Golden Globe come miglior attrice in un film drammatico per la sua interpretazione, mentre Paul Mescal è stato nominato miglior attore non protagonista per il suo ruolo di Shakespeare.
Altri vincitori e nomination ai Golden Globe 2026
Assieme ad “Hamnet”, i grandi protagonisti della prima notte hollywoodiana del 2026, prologo alla notte degli Oscar, sono stati sicuramente “Adolescence”, la miniserie britannica incentrata su un ragazzino problematico, e “Una battaglia dopo l’altra”. Il primo ha visto la vittoria di quattro Golden Globe, dalla migliore miniserie al miglior attore protagonista, la miglior attrice non protagonista e il giovane Owen Cooper, 16 anni premiato come miglior attore non protagonista. “Una battaglia dopo l’altra” ha ricevuto nove nomination e conquistato quattro premi, tra cui quello di miglior commedia. Ma Leonardo DiCaprio non ha vinto il Golden Globe come miglior attore, battuto assieme a George Clooney dal giovane Timothée Chalamet, per il suo ruolo in “Marty Supreme”, destinato a una carriera leggendaria.



