AGI – Le possibilità che la guerra tra Usa e Iran riprenda sono “basse”. Lo ha dichiarato all’agenzia Tasnim il vicecapo politico dei Guardiani della Rivoluzione iraniana, Mohammad Akbarzadeh.
Teheran: “Improbabile una nuova guerra tra Iran e Usa”
“La possibilità di una guerra è bassa a causa della debolezza del nemico, le forze armate sono in agguato con i depositi pieni”, ha dichiarato Akbarzadeh. In caso di una ripresa delle ostilità, ha aggiunto il funzionario dei pasdaran, “non dubitate che trasformeremo in un cimitero per gli aggressori l’area da Chabahar a Mahshahr“, due località agli estremi della lunga costa meridionale dell’Iran.
Liberati i marinai indiani detenuti in Iran
Dieci marinai indiani, detenuti in Iran dal luglio 2025, sono stati rilasciati. Lo hanno annunciato le autorità marittime indiane.
I marinai, a bordo della MV Harbour Phoenix, erano stati “detenuti, arrestati e imprigionati in Iran dopo che la nave era stata intercettata vicino al porto di Jask nel luglio 2025″, ha dichiarato l’Autorità indiana per la navigazione marittima in un comunicato. “Sono stati rilasciati e sono al sicuro”. “Sono in corso di coordinamento le disposizioni necessarie affinché i membri dell’equipaggio possano tornare in India il prima possibile”, ha concluso l’autorità.
L’Iran annuncia regolarmente l’intercettazione di navi, accusandole di trasportare illegalmente carburante nel Golfo. Nuova Delhi e Teheran intrattengono relazioni diplomatiche ed energetiche, ma l’India ha anche forti legami con gli Stati Uniti e Israele. Nuova Delhi non ha fornito dettagli sul motivo dell’arresto né sull’imbarcazione, che secondo i siti web di monitoraggio marittimo è una petroliera battente bandiera palauana.
Appello della Cina al cessate il fuoco
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha ribadito l’appello di Pechino al rispetto del cessate il fuoco in Medio Oriente e ha espresso la speranza che gli Stati Uniti e l’Iran cerchino un compromesso. Lo ha riferito l’agenzia statale Xinhua. “Ci auguriamo che le parti interessate rimangano determinate a cercare un cessate il fuoco e continuino a cercare un terreno d’intesa comune affinché la pace torni il più presto possibile in Medio Oriente”, ha detto il ministro, citato dall’agenzia.



