mercoledì, Luglio 1, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Il 1° luglio scatta il dazio 3 euro sui piccoli pacchi

AGI – Dal 1 luglio entra in vigore il dazio doganale europeo da 3 euro sui piccoli pacchi sotto i 150 euro di valore provenienti da paesi extra Ue. La misura è una tariffa fissa temporanea che si applicherà fino al 1 luglio 2028, quando entrerà in funzione il nuovo sistema doganale digitale Eu Customs Data Hub, da quel momento si pagherà a seconda della tipologia di merce. L’impatto principale della tassa sarà sui prodotti di fast fashion provenienti dalla Cina, in particolare quelli commercializzati dai colossi della vendita on-line come Temu, Shein e AliExpress. Nel 2025, infatti, sono arrivate in Europa dai paesi extra-Ue quasi 5,9 miliardi di spedizioni, per oltre il 90% provenienti dalla Cina. Nel dettaglio, solo in Italia il 25% di questo tipo di spedizioni riguarda l’abbigliamento.

La tassa sui piccoli pacchi, spiega la Commissione Ue nelle sue linee guida sul provvedimento, rientra nel quadro della riforma doganale comunitaria, per un più ampio sforzo di modernizzazione delle procedure doganali pensato per garantire sicurezza e sostenibilità nel commercio elettronico. L’iniziativa fa seguito alla constatazione che una quota significativa di importazioni di beni di basso valore nel commercio elettronico “non soddisfa gli standard di sicurezza e conformità dell’UE, ponendo rischi per i consumatori e compromettendo la concorrenza leale”.

Concorrenza e vantaggi fiscali

Allo stesso tempo, secondo la Commissione, l’attuale esenzione dai dazi doganali conferisce ai venditori extra-UE “un vantaggio sleale rispetto alle imprese che producono o vendono prodotti nell’UE”. Il venditore o l’importatore sarà responsabile della dichiarazione e del pagamento dei dazi nell’ambito della procedura doganale.

Applicazione del dazio per articolo

Il nuovo dazio, si legge sul sito della Commissione, si applicherà per articolo, in base alla classificazione tariffaria e non alla quantità. Questo significa che chi acquista 5 magliette vedrà applicato un dazio doganale di 3 euro, poiché tutti gli articoli rientrano nella stessa classificazione tariffaria. Se invece, ad esempio, si acquistano 3 magliette e un orologio, verrà applicato un dazio doganale di 6 euro trattandosi di diverse classificazioni tariffarie.

Situazione italiana e proroghe

In Italia con l’ultima legge di bilancio è stata introdotta una ulteriore tassazione del valore di due euro sulla stessa tipologia di emissioni, ma l’entrata in vigore del provvedimento è stata fatta già slittare due volte, viste le proteste del comparto logistica. Attualmente la nuova deadline per il provvedimento è stata fissata al 1 ottobre 2026.

Uniformità della tariffa europea

Oggi Bruxelles tramite un portavoce ha fatto sapere che dovranno “cessare” a partire da novembre le versioni nazionali del dazio Ue sui piccoli pacchi “affinché la tariffa europea sia l’unica applicabile”.

 ​ Read More 

​ 

VIRGO FUND

PRIMO PIANO