martedì, Ottobre 27, 2026
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Il “Caso Pelicot” in Inghilterra: drogava la moglie e invitava sconosciuti per farla violentare

AGI – Un britannico che ha drogato e violentato l’allora moglie per 13 anni pubblicava annunci online per invitare sconosciuti ad avere rapporti sessuali con lei senza il suo consenso. è quanto riferito dall’accusa al tribunale di Winchester, nell’Inghilterra meridionale, dove sono sotto processo quattro uomini accusati di reati sessuali commessi insieme al marito ai danni di Joanne Young, che ha rinunciato al diritto all’anonimato.

Philip Young, 50 anni, indicato dalla stampa come un ex consigliere del Partito conservatore, si è dichiarato colpevole a gennaio di 48 capi d’imputazione, tra cui 11 stupri e 11 episodi di somministrazione di sostanze per stordire la vittima o renderla incapace di opporsi. I quattro imputati attualmente a giudizio, di età compresa tra 32 e 62 anni, negano le accuse relative a fatti avvenuti tra il 2016 e il 2023. Due rispondono di stupro e gli altri due di reati sessuali meno gravi.

L’accusa in aula

“Il signor Young pubblicava annunci su Craigslist, Grindr e siti per scambisti: cercava sconosciuti che venissero ad avere rapporti con sua moglie”, ha dichiarato la procuratrice Sarah Jones. Secondo l’accusa, l’uomo presentava la proposta come una preferenza sessuale della donna, lasciando intendere che si sarebbe trovata in “uno stato nel quale chiunque avesse risposto avrebbe potuto farle qualsiasi cosa, senza che lei ne fosse consapevole o potesse ricordarlo”.

Il tribunale ha appreso che, dal 2015, Young aveva cercato farmaci per far cadere la moglie “in un sonno profondo, nel quale sarebbe stata disorientata, inconsapevole di cio’ che la circondava e difficilmente in grado di ricordare quanto accaduto”.

L’indagine è scattata dopo una segnalazione relativa al caricamento online di immagini estreme da parte di Young. Durante le successive perquisizioni della sua abitazione e dei dispositivi elettronici, la polizia ha trovato video che mostravano Joanne Young immobilizzata a letto mentre altri uomini compivano atti sessuali con lei. Secondo Jones, tre degli imputati compaiono nei filmati. Un altro uomo coinvolto nel caso, Dean Hamilton, 47 anni, si era già dichiarato colpevole di stupro e aggressione sessuale. La pena per lui e per Philip Young sarà stabilita al termine del processo, che dovrebbe durare quattro settimane.

L’analogia con Pelicot

Alcuni manifestanti si sono radunati davanti al tribunale con cartelli contro la violenza sessuale. Il procedimento si inserisce in un contesto di crescente attenzione nel Regno Unito verso le violenze sessuali commesse mediante l’uso di sostanze, dopo il processo francese del 2024, non collegato a questo caso, contro Dominique Pelicot.

L’uomo è stato riconosciuto colpevole di aver drogato di nascosto per anni la moglie Gisèle e di aver invitato decine di uomini a violentarla mentre era priva di sensi. Anche Gisèle Pelicot aveva rinunciato all’anonimato per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza sessuale.

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