mercoledì, Agosto 26, 2026
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Il Cremlino conferma la missione del capo della Cia a Mosca. Russia e Ucraina al lavoro pe…

AGI – Adesso c’è anche la conferma del Cremlino. Il direttore della CIAJohn Ratcliffe, si è recato a Mosca per alcune ore per colloqui con esponenti dell’intelligence di Usa e Russia. Lo ha spiegato al Washington Post il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, dando conferma di una missione che al momento non è stata ancora ufficializzata dagli Stati Uniti.

Contatti tra i servizi di sicurezza

Il viaggio in Russia del capo dell’agenzia di intelligence americana era finalizzato a “contatti tra i servizi di sicurezza“, ha dichiarato Peskov al quotidiano statunitense, senza fornire ulteriori dettagli.

Il ruolo della Cia

Va anche ricordato che la Cia ha anche svolto un ruolo nei recenti scambi di detenuti tra Stati Uniti e Russia, incluso il rilascio, nell’aprile 2025, di Ksenia Karelina, cittadina con doppia cittadinanza statunitense e russa, il cui caso è stato negoziato personalmente da Ratcliffe. L’agenzia è stata anche coinvolta nello scambio di prigionieri del 2024 che ha portato alla liberazione del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich e del veterano dei Marines Paul Whelan. L’ex direttore della CIA William Burns si è recato a Mosca nel novembre 2021, dove ha incontrato alti funzionari russi e ha parlato direttamente con il presidente Vladimir Putin per metterlo in guardia contro un’invasione dell’Ucraina.​‌

 

 

Scambio di prigionieri

E, a proposito di prigionieri, è emerso che Russia e Ucraina sono al lavoro per uno scambio di soldati “abbastanza ampio”. Lo ha dichiarato all’agenzia Tass la commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova. “Ci stiamo preparando per un altro scambio piuttosto consistente, con le liste in fase di accordo”, ha precisato.

Le dichiarazioni di Fedorov

Intanto, torna alla ribalta l’ex ministro della Difesa di Kiev, Mykhailo Fedorov, la cui rimozione, decisa dal presidente Zelensky, ha suscitato forti proteste nelle scorse settimane. Alla Reuters Fedorov ha spiegato perchè l’Ucraina stiaa lentamente perdendo la guerra contro la Russia. In quella che appare come una candidatura indiretta per il dopo-Zelensky, Fedorov ha affermato che il Paese ha a disposizione diversi mesi per prendere le decisioni chiave necessarie a ribaltare la situazione a proprio favore.

Critiche al governo

Il giovane riformista, artefice della strategia ucraina di attacchi su lunga distanza con droni, ha accusato l’attuale governo di non avere una visione d’insieme su come vincere il conflitto e di non essere capace di innovare. Fedorov ha poi attaccato la corruzione radicata, le reti clientelari e la mancanza di indipendenza politica nelle istituzioni governative.

Punto di svolta

“Credo che ora ci troviamo a un punto di svolta che determinerà la nostra traiettoria futura, ma sembra che stiamo gradualmente, lentamente perdendo”, ha affermato Fedorov, secondo il quale il Paese ha ancora “ogni possibilità” di vincere ma ha urgente bisogno di un piano per porre fine alla guerra.

Replica dell’ufficio presidenziale

L’ufficio presidenziale ucraino ha replicato che Fedorov si era espresso positivamente sulla condotta bellica di Kiev quando era ancora ministro.

 

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