domenica, Aprile 5, 2026
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Il grido d’allarme di Stano: “La marcia rischia di sparire dalle Olimpiadi”

AGI – “Il mio presentimento è che la marcia venga tolta dal programma delle Olimpiadi, temo che la specialità abbia gli anni contanti. Con tutti questi cambiamenti, a Parigi 2024 c’erano la 20 km e la staffetta mista, prima avevano inserito la 50 km anche per le donne, poi hanno accorciato tutti a 35 km, adesso maratona e mezza maratona, queste rivoluzioni della nostra disciplina mi puzzano un po’”. Lo dice all’AGI, Massimo Stanocampione olimpico della 20 chilometri a Tokyo 2020 ma anche campione del mondo della 35 km ad Eugene 2022 in merito al futuro della marcia a livello mondiale.

Quella del “tacco-punta” è una specialità che tanto ha dato all’atletica leggera italiana con i leggendari trionfi olimpici di Ugo Frigerio, Abdon Pamich, Maurizio Damilano, Ivano Brugnetti e Alex Schwazer senza dimenticare Annarita Sidoti ed Ileana Salvador. Stano, 34 anni di Palo del Colle, ma da anni trasferitosi con la famiglia a Ostia per restare il più vicino possibile al suo allenatore Patrizio Parcesepe, domani partirà alla volta del Brasile assieme al resto della Nazionale italiana composta da 25 tra atlete e atleti.

Il mondiale a squadre di marcia in Brasile

Domenica 12 a Brasilia si svolgerà il Mondiale a squadre di marcia che per la prima volta metterà in palio le medaglie internazionali nelle nuove distanze standard della maratona (42,195 km) e della mezza maratona (21.097 km). “A Brasilia gareggerò sulla maratona perché con l’infortunio al bicipite sarebbe stato pericolo riprendere sulla distanza più corta quindi con ritmi decisamente più veloci – spiega Stano, portacolori delle Fiamme Oro che assieme alla squadra sosterrà un pre-camp a San Paolo -. Adesso mi sono focalizzato sulla maratona per poi dedicarmi alla mezza considerando che alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 ci sarà solo la mezza”.

Condizione di forma e avversari

Parlando della condizione di forma, il marciatore pugliese dice, “non sono in grande spolvero causa i piccoli infortuni che hanno rallentato la preparazione, ma anche se non sono al 100% essendo un Mondiale a squadre voglio dare il mio contributo”. In merito agli avversari che affronterà in BrasileStano sostiene che “quasi tutti faranno la mezza maratona perché è distanza olimpica ma sono sicuro che ci sarà il giapponese bronzo mondiale della 35 km lo scorso anno Hayato Katsuki e il tedesco Christopher Linke“.

Parigi 2024 e obiettivi futuri

Sul quarto posto nella 20 km dei Giochi di Parigi 2024 a pochissimo dal bronzo, Massimo all’AGI rivela, “mamma mia, ci penso tutti i giorni e per me è come il rigore sbagliato da Baggio ai Mondiali di Usa 1994 ma cosa devo fare, ho accettato anche se ci penso”. In merito all’obiettivo Stano rivela, “voglio il titolo europeo che è l’unico che mi manca, vorrei fare la mezza ma poi si vedrà, mezza e maratona saranno lo stesso giorno e quindi non potrò doppiare”.

Prossimi impegni e altri atleti

Dopo la trasferta in Brasile, il marciatore azzurro andrà per un mese a Windhoek in Namibia, quindi farà la 10 km su strada a Madrid, a giugno al finale Oro dei Societari e poi il raduno a Roccaraso finalizzato agli Europei di Birmingham. Se per Stano sarà il debutto nella maratona, attese sono riposte anche su Francesco Fortunato nella mezza, bronzo agli Europei nella 20 km a Roma 2024, dove troverà il campione del mondo della 20 km e padrone di casa Caio Bonfim, l’oro mondiale in carica della 35 km, il canadese Evan Dunfee e il giapponese due volte campione del mondo Toshikazu Yamanishi.

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