sabato, Gennaio 10, 2026
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Il video di Minneapolis, forse la vittima voleva fuggire

AGI – Renee Nicole Good, 37 anni, la madre di tre figli uccisa a sangue freddo da un agente dell’Ice potrebbe aver agito sull’onda della paura, e non tentato di investire l’agente. Inoltre dalle immagini emerge che Good, che aveva lasciato il figlio di sei anni a scuola, non voleva bloccare la strada ma lasciare che i veicoli passassero davanti a lei.

È quanto emerge dall’analisi fatta da Abc che ha visionato almeno tre video che documentano la morte della donna.

La sequenza

Ore 9:35:05 (2 minuti prima della sparatoria) – La Honda Pilot di Renee Nicole Good, 37 anni, è ferma in diagonale su Portland Avenue mentre almeno quattro auto le passano davanti. Il finestrino anteriore lato passeggero è chiuso, mentre quello posteriore è quasi completamente aperto. Pochi secondi dopo, almeno tre agenti federali con il volto coperto si avvicinano alla Honda; si sentono passanti fischiare e urlare contro gli agenti. Ore 9:36:51 (22 secondi prima della sparatoria) – Una donna che più tardi si identificherà come la compagna di Good si trova dietro la Honda e sembra chiedere qualcosa a un agente federale, secondo un video ottenuto dall’avvocato locale Daniel Suitor e condiviso con Abc News. La donna e l’agente sembrano tenere in mano i cellulari e filmarsi a vicenda. Nel video si vede la Honda Pilot muoversi leggermente in avanti mentre la donna e l’agente sono dietro l’auto, poi il veicolo si ferma. L’agente si sposta lungo il lato passeggero della Honda Pilot e si posiziona davanti all’auto.

L’arrivo degli agenti e la manovra di Good

Ore 9:36:58 (15 secondi prima della sparatoria) – Una Ford Explorer con targa della California, che si trovava a lato di Portland Avenue, entra nella strada. Un altro video mostra che il finestrino anteriore lato guida di Good adesso è aperto e che lei fa un gesto alla Ford Explorer per farla passare davanti alla sua Honda Pilot, cosa che avviene. Good continua a muovere la mano da sinistra a destra, come a indicare che lascia la strada libera, dopo il passaggio del Ford, mentre altri due agenti arrivano a bordo di un pickup Nissan Titan non contrassegnato, con luci rosse e blu lampeggianti, fermandosi in mezzo alla strada. Non è chiaro perché anche il veicolo dell’Ice non segue le altre e superi la Honda.

L’escalation e il tentativo di fuga

Ore 9:37:08 (5 secondi prima della sparatoria) – I due agenti della Nissan Titan, invece, scendono dal veicolo e si avvicinano con tono minaccioso alla Honda Pilot ordinando a Good di “scendere dall’auto“. Mentre si avvicinano, la Honda Pilot inserisce la retromarcia. L’agente che è uscito dal lato guida del Nissan Titan appoggia la mano sinistra sul bordo inferiore del finestrino anteriore lato guida e la mano destra sulla maniglia della portiera, cercando di aprirla. Le sue mani restano in quella posizione mentre la Honda Pilot arretra di alcuni metri, con le ruote anteriori girate verso sinistra. L’agente federale che si trovava dietro, si sposta sul lato destro, arrivando davanti al veicolo. Quando la Honda Pilot riprende ad avanzare, le ruote girano verso destra, in quella che appare chiaramente una manovra per allontanarsi dall’agente dell’Ice.

Gli spari e l’analisi dei video

Ore 9:37:13 (Scoppiano gli spari) – L’agente federale posizionato davanti a sinistra del veicolo estrae la pistola e si china verso la macchina. Il momento della sparatoria è ripreso in almeno tre video analizzati da Abc News. Con la mano destra sull’arma e la sinistra ancora sul cellulare, entrambe rivolte verso la Honda Pilot, l’agente spara il primo colpo attraverso il parabrezza anteriore verso Good alle 9:37:13. Circa quattro decimi di secondo dopo il primo colpo, mentre l’auto continua ad avanzare, si sente un secondo sparo. È difficile vedere con precisione cosa accada mentre la Honda Pilot supera l’agente che ha sparato.

Le dichiarazioni ufficiali e la dinamica

La segretaria del dipartimento di Sicurezza interna Kristi Noem ha detto ai giornalisti che l’agente è stato colpito dal veicolo. In un’altra immagine, in realtà, si vede l’agente andare verso l’auto e non viceversa, resta in piedi e poi si vede sul lato sinistro dell’auto che passa, rivolto verso la portiera lato guida. Si sente quindi un terzo colpo, sparato quando ormai l’auto è avviata verso un’altra direzione.

I momenti successivi alla sparatoria

Ore 9:37:55 (Momenti dopo la sparatoria) – Tre secondi dopo, la Honda Pilot si schianta contro un’auto parcheggiata lungo Portland Avenue. Poi scivola lentamente verso il lato della strada a senso unico, finendo nella neve vicino a un albero. La donna che si identificherà come la compagna di Good corre verso la Honda. Anche l’agente che ha sparato si avvicina all’auto. Dopo aver guardato il lato guida del veicolo, l’agente torna indietro; un passante urla “vergogna”. L’agente dice “chiamate il 911“. La compagna di Good si inginocchia dentro l’auto. Non è chiaro quale sia in quel momento la condizione della vittima.

I soccorsi negati e l’attesa

Ore 9:42:03, Good è ancora nell’auto – Minuti dopo essere stata colpita, Good è ancora dentro la Honda Pilot. I passanti implorano gli agenti di lasciare che un uomo, identificato come medico, la controlli. Gli agenti rifiutano, dicendo che hanno i loro medici e che i soccorsi stanno arrivando.

L’arrivo dei primi soccorritori

Ore 9:43:14 Arrivano i vigili del fuoco – Più di sei minuti dopo gli spari, i primi soccorritori locali arrivano sulla scena. Un tecnico dell’emergenza o un pompiere comincia a tirare fuori Good dall’auto e i vigili del fuoco cominciano a prestarle soccorso.

Il trasporto e la rianimazione

Ore 9:45:30 Good viene portata via – I vigili del fuoco trasportano la donna all’angolo tra Portland Avenue e 34th Street, dove iniziano la rianimazione cardiopolmonare. Sette minuti dopo, il corpo di Good viene portato in ambulanza.

La versione del dipartimento di Sicurezza Interna

Ore 11:45 – Il dipartimento per la Sicurezza Interna annuncia sui social che una “rivoltosa violenta” ha “usato il suo veicolo come arma” tentando di investire e uccidere un agente dell’Ice in quello che definisce un “atto di terrorismo interno“. Il dipartimento conferma che la donna colpita è morta e sostiene che l’agente ha agito secondo l’addestramento, sparando per legittima difesa.

Il commento del presidente Trump

Ore 14:28 – Il presidente Donald Trump commenta sui social, definendo i video della sparatoria “terribili” da guardare e dicendo che “è difficile credere” che l’agente sia ancora vivo. “La donna che urlava era chiaramente un’agitatrice professionista, e la donna alla guida indisciplinata, stava ostacolando e resistendo, e poi ha investito in modo violento, deliberato e feroce l’agente dell’Ice, che sembra averle sparato per legittima difesa“, scrive Trump.

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