AGI – Il white hash è sbarcato anche a Napoli e i carabinieri lo hanno trovato nelle mani di ragazzi incensurati.
In Italia da qualche mese si parla dell’arrivo di questa nuova sostanza ma nel capoluogo campano è la prima volta che viene sequestrata. L’hashish bianco è altamente pericoloso, ed è ottenuto attraverso tecniche di separazione a freddo, isolando le teste delle ghiandole resinose senza scurire il composto finale, ottenendo un estratto dalla potenza straordinaria, con un concentrato di THC in grado di superare il 70% rispetto all’hashish classico.
La scoperta
La scoperta è dei carabinieri della compagnia di Pozzuoli. Merito di una pattuglia che in via Serao ha individuato un ragazzo che in sella a una e-bike, dopo aver visto i carabinieri, ha cercato di far perdere le proprie tracce rifugiandosi in un box. I militari dell’Arma però – che non lo avevano mai perso di vista – hanno fatto irruzione nel box dove hanno trovato quattro persone: si tratta di due 26enni, un 20enne e un quarto di 22. Sono tutti puteolani e sono incensurati.
Il sequestro
I carabinieri iniziano la perquisizione partendo da uno zaino che uno dei presenti aveva tentato di nascondere. Trovati e sequestrati 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione, 100 grammi tra hashish e marijuana e un barattolino con all’interno 7 grammi di white hash. I quattro sono stati così arrestati: dovranno rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. Nel frattempo proseguono le indagini dei carabinieri, soprattutto per ricostruire la filiera che ha portato la nuova sostanza stupefacente nella provincia partenopea.



