AGI – Sono ufficialmente iniziati i funerali di Ali Kahmanei. Lo ha detto la televisione di Stato. L’annuncio dell’omaggio pubblico è arrivato alle 6:00 circa (02:30 GMT). La bara dell’ayatollah, così come quelle dei suoi familiari uccisi, è stata svelata all’interno di una teca di vetro davanti a una folla di persone in lutto a Teheran. E’ quanto appare in un filmato trasmesso dai media statali iraniani. Le immagini mostrano migliaia di persone riunite per rendere l’ultimo omaggio alla defunta Guida Suprema. Giunti fin dall’alba e vestiti per lo più di nero, molti sventolano bandiere sciite rosse con la scritta “Martire”. Alcuni partecipanti hanno intonato “Vendetta!”.
I funerali di Khamenei dureranno sei giorni. La bara rimarrà esposta al pubblico fino a lunedì, quando un corteo funebre attraverserà Teheran. Martedì sarà trasferita a Qom, centro religioso, per poi proseguire mercoledì verso le città sacre ai musulmani sciiti nel vicino Iraq, prima di arrivare giovedì a Mashhad, città natale di Khamenei nel nord-est dell’Iran, dove avrà luogo la sepoltura.
Le misure di sicurezza
In tutta la capitale iraniana sono state imposte importanti restrizioni alla circolazione. Teheran è praticamente blindata. A quattro mesi dalla morte dell’ayatollah in seguito agli attacchi israelo-americani, la sua bara, su cui è stato posto il suo emblematico turbante nero, è esposta all’interno della Grande Mosalla, un complesso religioso e politico situato nella capitale.
Le autorità iraniane hanno dichiarato di aspettarsi tra i 15 e i 20 milioni di partecipanti solo a Teheran per questi funerali, che si preannunciano come i più grandi della storia dell’Iran. L’evento si svolgerà nell’arco di sei giorni, quasi fosse una dimostrazione di forza che avviene nel pieno dei negoziati diplomatici tra Stati Uniti e Iran.
La presenza del figlio di Ali Khamenei, Mojtaba Khamenei, che all’inizio di marzo gli è succeduto nella carica di Guida Suprema, non è stata confermata. Ferito durante gli attacchi che hanno ucciso suo padre, il leader si esprime solo tramite comunicati a lui attribuiti e non è apparso in pubblico.



