AGI – I media iraniani riportano esplosioni udite a Chabahar, Qeshm e Bandar Abbas. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha confermato che Washington ha lanciato attacchi contro obiettivi delle Guardie Rivoluzionarie iraniane. Secondo il CENTCOM, gli attacchi sono stati effettuati dopo che le Guardie Rivoluzionarie avevano tentato di attaccare navi mercantili nello Stretto di Hormuz e personale militare americano di stanza nella regione.
L’allarme dell’ambasciata Usa in Israele dopo i raid su Hormuz
L’ambasciata statunitense in Israele ha emesso un allarme di sicurezza a seguito delle “tensioni in Medio Oriente” e della possibilita’ di un’escalation “imprevedibile”. Secondo la dichiarazione, “i cittadini americani attualmente in Medio Oriente dovrebbero esercitare una maggiore vigilanza ed essere consapevoli della possibilità di cancellazioni di voli, chiusure dello spazio aereo e interruzioni dei viaggi”.
Pezeshkian assicura, vinceremo guerra contro Usa
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, intanto, ha assicurato che il suo Paese vincerà il confronto con gli Stati Uniti durante l’incontro con il leader russo Vladimir Putin. “Sono convinto che vinceremo”, ha detto Pezeshkian durante un colloquio tenutosi a margine del vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) in Kirghizistan, dove ha affermato che le azioni degli Stati Uniti contro la Repubblica Islamica “non possono essere giustificate in alcun modo”.
“Siamo qui per combattere proprio questo unilateralismo. E su questo siamo d’accordo con voi, vogliamo superare questo unilateralismo. Sono fiducioso che prevarremo”, ha affermato Pezeschkian durante l’incontro.



