AGI – La riunificazione dell’Irlanda del Nord con la Repubblica d’Irlanda sarebbe “una cosa molto bella”. Lo ha ribadito il presidente americano Donald Trump, intervenendo all’ambasciata degli Stati Uniti a Dublino. “Un giornalista mi ha chiesto che cosa pensassi dell’unificazione dell’Irlanda del Nord e della Repubblica d’Irlanda. Credo di aver dato una bella risposta. La leggeremo domani”, ha scherzato Trump.
“È una di quelle domande per le quali, qualunque cosa si dica e per quanto bene la si dica, non esiste una risposta giusta”, ha aggiunto. “Ma ho detto davvero che sarebbe, credo, una cosa molto bella. A essere sincero, penso che sarebbe bello”, ha concluso il presidente.
Londra replica a Trump sull’Irlanda: “Rispettiamo gli accordi”
Il governo britannico ha replicato alle dichiarazioni del presidente americano. ribadendo il proprio pieno sostegno all’Accordo del Venerdì Santo. Downing Street ha richiamato le parole pronunciate mercoledì alla Camera dei Comuni dal primo ministro Andy Burnham: “Rispetterò l’accordo al 100%”. Burnham aveva precisato che spetta al ministro per l’Irlanda del Nord valutare l’eventuale convocazione di un referendum sul confine, “quando nel Paese vi sarà un chiaro consenso e l’opinione pubblica sarà cambiata al punto da rendere necessario prenderlo in considerazione”.
Cos’è l’Accordo del Venerdì Santo
L’Accordo del Venerdì Santo, che pose fine ai trent’anni di conflitto nordirlandese conosciuti come Troubles, consente al ministro di indire la consultazione qualora appaia probabile che la maggioranza degli abitanti dell’Irlanda del Nord voterebbe per la riunificazione. In un eventuale referendum, i cittadini dell’Irlanda del Nord sarebbero chiamati a scegliere se restare nel Regno Unito o unirsi alla Repubblica d’Irlanda.
Trump: “Amo l’Europa, mi addolora vedere che si autodistrugge”
“Amo l’Europa. Mia madre era scozzese, mio padre tedesco. Amo l’Europa. Nutro un legame naturale con essa e mi addolora vedere cosa le sta accadendo. Mi addolora vedere la situazione del commercio, quella dell’energia e quella dell’immigrazione. Quanto all’immigrazione, quello che vi state facendo, vi state praticamente autodistruggendo”, ha dichiarato Trump. “Tuttavia collaboreremo con loro, e di fatto collaboriamo già. È una situazione molto deludente sotto molti aspetti”, ha aggiunto.
Trump: “I prezzi del diesel crollerebbero se Londra aprisse il Mare del Nord
Trump ha detto che i prezzi del diesel “crollerebbero” se la Gran Bretagna aprisse il Mare del Nord alle attività di trivellazione per l’estrazione di petrolio e gas. Il leader Usa ha risposto a una domanda dei media sull’aumento dei prezzi del gasolio da riscaldamento, che in Irlanda sono saliti del 40% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. “Se il Regno Unito aprisse il Mare del Nord, i vostri prezzi crollerebbero. Non appena apriranno il grande Mare del Nord – cosa che non hanno ancora fatto, nonostante sia uno dei giacimenti più preziosi al mondo – i prezzi scenderanno in modo significativo”, ha affermato Trump a Dublino dopo aver incontrato la presidente irlandese Catherine Connolly.



