venerdì, Ottobre 16, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Italia, prorogato di 7 giorni lo stop a Schengen con la Spagna

AGI – A seguito di un confronto tra Roma e Madrid, l’Italia ha deciso di prorogare di 7 giorni i controlli temporanei sui collegamenti con la Spagna così da allinearli alla scadenza delle misure spagnole.

Nel corso della prossima settimana i rispettivi ministri degli interni lavoreranno per valutare insieme misure di cooperazione sostitutive. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. La notizia arriva nel secondo giorno di lavoro del Consiglio europeo che proprio oggi metterà sul tavolo dei leader il tema della migrazione. 

Ceuta e il controllo delle frontiere

Sullo sfondo della discussione i fatti di Ceuta che lo scorso 30 luglio hanno visto l’ingresso illegale di circa 80mila persone nell’enclave spagnola. Una situazione che riporta al centro il tema della sicurezza, del controllo delle frontiere e dell’importanza degli accordi di rimpatrio. In risposta alla crisi spagnola, il governo italiano ad agosto decise la reintroduzione dei controlli tra Italia e Spagna. Fonti diplomatiche si attendono un duro dibattito sul punto.

La premier italiana Giorgia Meloni dovrebbe trovare un’alleata nella premier danese Mette Frederiksen che il 16 ottobre, arrivando all’Europa building, ha dichiarato: “Ho chiesto alla Commissione di indagare su cosa succede se un Paese fa praticamente l’opposto degli altri. Se si entra in un Paese illegalmente e, improvvisamente, si è autorizzati a fare ciò che è legale. Credo che questo vada contro la politica migratoria che gode di ampio sostegno in Europa”, ha dichiarato la primo ministro danese venerdì al suo arrivo al Consiglio europeo, in un chiaro riferimento alla Spagna e alla crisi di Ceuta.

Al centro dello scontro ci sono i “pull factor”, ovvero quei fattori che spingerebbero le persone a spostarsi. A non piacere è la regolarizzazione promessa dal premier Pedro Sanchez che secondo molti avrebbe spinto molti migranti nell’enclave di Ceuta. Fonti italiane rassicurano: “non si tratta di attaccare un Paese, ma di esprimere la nostra opposizione a certe decisioni che potrebbero avere conseguenze indesiderate”.

 

 

 ​ Read More 

​ 

VIRGO FUND

PRIMO PIANO