AGI – Unire le forze per una causa che li tocca da molto vicino. re Carlo e Kate Middleton hanno partecipato al loro primo evento pubblico congiunto dedicato alla lotta contro i tumori. L’occasione è stata il 125esimo anniversario di Cancer Research U.K., celebrato il 2 giugno con un ricevimento a St. James’s Palace, a Londra. Una serata dal forte impatto emotivo per i due reali, che nel corso del 2024 hanno entrambi condiviso pubblicamente le rispettive diagnosi di cancro, affrontando un percorso di cure che ha inevitabilmente ridefinito le dinamiche e le priorità della Corona britannica.
La comune battaglia per la salute ha consolidato un rapporto familiare già profondo. Al momento delle diagnosi, l’autrice ed esperta reale Sally Bedell Smith ha sottolineato come tra il sovrano e la Principessa ci sia sempre stata una grande sintonia, arrivando a definire Kate “la figlia che non ha mai avuto”. Essere diventati, oltre che Re e futura Regina, anche due pazienti che attraversano un’esperienza clinica comune, ha rappresentato una fonte di reciproca rassicurazione in un periodo complesso.
Le cure e la remissione
Attualmente, re Carlo continua a sottoporsi alle terapie per un tipo di tumore, sebbene nel dicembre 2025 abbia condiviso l’incoraggiante notizia di una riduzione delle cure per l’anno in corso. Dal canto suo, la quarantaquattrenne principessa del Galles, dopo aver messo in pausa i suoi doveri reali per concentrarsi sulla propria salute e aver completato la chemioterapia nel settembre 2024, ha confermato di essere in remissione all’inizio del 2025.
L’evento a Londra
All’evento londinese, a cui hanno preso parte anche la regina Camilla e i duchi di Gloucester, la famiglia reale ha incontrato ricercatori, medici e volontari impegnati quotidianamente nella prevenzione e nel trattamento oncologico. La serata si è articolata tra installazioni immersive dedicate alle innovazioni mediche passate e future, e momenti di profondo scambio umano.
L’incontro con Sebastian Bowen
Particolarmente toccante è stato l’incontro tra Kate e Sebastian Bowen, marito della compianta giornalista Deborah James, nota al grande pubblico come “BowelBabe”. James, scomparsa nel 2022 a causa di un tumore all’intestino di cui aveva parlato apertamente, aveva ricevuto il titolo di dama direttamente dal principe William nel salotto di casa sua, a testimonianza della costante vicinanza dei principi di Galles a questo delicato tema.
L’impegno della Corona
L’impegno della Corona britannica per l’avanzamento della medicina non è puramente formale. Re Carlo è diventato patrono di Cancer Research U.K. all’inizio del 2024. Il ruolo è stato annunciato in coincidenza con il suo tanto atteso ritorno agli incarichi pubblici dopo la diagnosi, segnato dalla visita all’University College Hospital Macmillan Cancer Centre a fine aprile dello scorso anno, quando i medici gli diedero il via libera per riprendere gli impegni.
Il ruolo di Cancer Research U.K.
La famiglia reale vanta peraltro una lunga tradizione di supporto all’organizzazione: il duca e la duchessa di Gloucester ne sono presidenti congiunti insieme alla Principessa Alexandra. Cancer Research U.K. rappresenta un’eccellenza mondiale: finanzia la ricerca su oltre duecento tipi di cancro ed è stata determinante nel raddoppiare il tasso di sopravvivenza nel Regno Unito negli ultimi cinquant’anni. Oggi, otto pazienti su dieci che ricevono farmaci oncologici oltremanica beneficiano di terapie sviluppate proprio dall’organizzazione o in collaborazione con essa.
Lo stile di Kate
Kate per questa occasione ha fatto una scelta di stile che unisce la sua inconfondibile eleganza a un tocco inaspettato. Ha indossato un abito midi in twill di seta rosso, uno dei suoi colori preferiti, impreziosito da una delicata stampa a cuori bianchi che reinterpretava i classici pois. La vera sorpresa è stata la firma. Una creazione di Rodarte, rinomato brand californiano guidato dalle sorelle Mulleavy, celebre per le sue silhouette romantiche e i riferimenti storici all’arte.



