AGI – I governi di Kenya ed Italia hanno firmato oggi a Nairobi un Memorandum d’intesa su migrazione e mobilità, segnando una tappa significativa nel rafforzamento della partnership strategica tra i due Paesi. L’accordo, riferisce un comunicato congiunto pubblicato dal governo keniota, è stato sottoscritto dal ministro degli Esteri e della Diaspora del Kenya, Musalia Mudavadi, e dal ministro dell’Interno italiano Matteo Piantedosi, alla presenza di alti funzionari dei due governi.
Il Memorandum istituisce un quadro di cooperazione intergovernativa in materia di migrazione regolare del lavoro, sviluppo delle competenze e tutela dei lavoratori migranti.
Promuovere una migrazione sicura e regolare
L’obiettivo condiviso è promuovere una migrazione sicura, ordinata, regolare ed etica, rafforzando al contempo la collaborazione su formazione professionale e linguistica per facilitare l’accesso a canali legali di ingresso e impiego.
Il testo dell’intesa prevede inoltre un rafforzamento della cooperazione nella prevenzione e nel contrasto della migrazione irregolare, anche attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini kenioti sui rischi legati ai percorsi non regolari e sulla promozione di scelte migratorie consapevoli e sicure.
Slancio nelle relazioni bilaterali
L’accordo si inserisce nel solco del rinnovato slancio delle relazioni bilaterali tra Nairobi e Roma, consolidato dopo la visita ufficiale del presidente del Kenya William Ruto in Italia nell’aprile 2026. L’intesa rafforza inoltre la cooperazione nell’ambito del Partenariato per lo Sviluppo Sostenibile Kenya–Italia (2023–2027) e si collega al Piano Mattei per l’Africa promosso dall’Italia.
Secondo quanto previsto, il Memorandum dovrebbe contribuire ad ampliare le opportunità di lavoro regolare per i cittadini kenioti, rafforzare la protezione dei lavoratori, favorire lo scambio di competenze e sostenere lo sviluppo nazionale, rispondendo al contempo alle esigenze del mercato del lavoro italiano in settori chiave.
Rafforzare la cooperazione sui rimpatri
Le due parti hanno inoltre ribadito l’impegno a rafforzare la cooperazione sui rimpatri delle persone in posizione irregolare, privilegiando quando possibile il ritorno volontario e garantendo un coordinamento efficace nel rispetto delle rispettive legislazioni nazionali.
L’attuazione dell’accordo sarà legata a una stretta collaborazione istituzionale, al corretto abbinamento tra competenze e domanda di lavoro e a un adeguato supporto nella formazione linguistica e professionale.
Una nuova fase
La firma del Memorandum apre così una nuova fase nella cooperazione tra Kenya e Italia, fondata su rispetto reciproco, opportunità condivise, dignità umana e una visione della migrazione orientata allo sviluppo.
Come riferito dal ministero dell’Interno italiano, al Memorandum d’intesa si aggiunge inoltre la firma di una Lettera d’intenti da parte di Piantedosi con il ministro dell’Interno Kipchumba Murkomen. La Lettera d’intenti – si precisa – apre la strada alla firma dell’Accordo bilaterale di cooperazione in materia di sicurezza, mentre il Memorandum rafforza la collaborazione tra i due Paesi sulla gestione dei flussi migratori, la prevenzione dell’immigrazione irregolare e i rimpatri.
Un partner strategico
“Il Kenya è un partner strategico per l’Italia. I risultati della missione confermano la comune volontà di rafforzare una cooperazione fondata su sicurezza, gestione ordinata dei flussi migratori e dei rimpatri, sviluppando al tempo stesso canali di ingresso legali”, ha dichiarato il ministro Piantedosi, che ha concluso la missione.
Nel corso della visita in Kenya, il ministro Piantedosi ha inoltre incontrato l’ispettore generale della Polizia nazionale del Kenya, Douglas Kanja Kirocho, per approfondire la cooperazione operativa tra le rispettive Forze di polizia, soprattutto nel contrasto al terrorismo, al narcotraffico e alla tratta di esseri umani.



