martedì, Ottobre 20, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

L’Alberta boccia l’indipendenza: netta vittoria del fronte federalista

AGI – La provincia canadese dell’Alberta ha respinto un progetto per indire un referendum vincolante sull’indipendenza. I risultati segnano una vittoria per l’unità nazionale, in un momento in cui il Paese deve affrontare un deterioramento dei rapporti con gli Stati Uniti. L’emittente pubblica Cbc e la principale rete privata Ctv hanno previsto una netta vittoria del fronte federalista: con quasi il 45% delle schede scrutinate, i dati ufficiali indicano che oltre il 76% degli elettori è favorevole alla permanenza dell’Alberta all’interno del Canada.

Il primo ministro Mark Carney ha accolto con favore l’esito del voto, affermando che gli abitanti dell’Alberta hanno compiuto una “scelta chiara” a favore dell’unità. “Hanno scelto l’unità, di costruire insieme e di prendersi cura gli uni degli altri“, ha dichiarato il premier in un messaggio sui social. Carney, cresciuto proprio in Alberta, aveva esortato la provincia a respingere il separatismo, sottolineando la necessità di stabilità per il Canada, alle prese con la guerra commerciale e le minacce di annessione da parte del presidente statunitense Donald Trump.

La battaglia per l’indipendenza proseguirà

Un’atmosfera cupa ha avvolto il ristorante di Edmonton, capoluogo della provincia, dove un importante gruppo separatista seguiva lo scrutinio. Jeffrey Rath, figura di spicco del movimento separatista ‘Alberta Prosperity Project‘, ha dichiarato ai giornalisti che la battaglia per l’indipendenza proseguirà “assolutamente”, nonostante il risultato del voto di lunedì. “Per quanto mi riguarda, abbiamo già vinto. Abbiamo dato vita a un movimento imponente in questa provincia“, ha affermato Rath. “Abbiamo fatto conoscere agli abitanti dell’Alberta i vantaggi dell’indipendenza e continueremo ad andare avanti”. La premier dell’Alberta, Danielle Smith – esponente conservatrice contraria all’indipendenza – ha espresso soddisfazione per il “diffuso sostegno alla permanenza nel Canada”. Smith, che aveva indetto il referendum, ha osservato che una vittoria dei federalisti chiude definitivamente la questione della secessione, che aveva diviso la provincia. Thomas Lukaszuk, a capo del gruppo unionista ‘Forever Canadian‘, ha commentato: “È straordinario vedere tanto entusiasmo e determinazione tra i canadesi”.

Le riserve di petrolio e il separatismo

L’Alberta possiede ed è al quarto posto per riserve di petrolio al mondo, e gran parte della spinta separatista è alimentata dal risentimento per la gestione dell’industria petrolifera. Smith ha attribuito a Justin Trudeau, predecessore di Carney, la responsabilità di aver acceso il fuoco del separatismo, accusandolo di aver tentato di soffocare la produzione petrolifera per promuovere la sua agenda a favore del clima.

L’interesse degli alleati di Trump

La spinta all’indipendenza dell’Alberta ha suscitato anche un vivo interesse da parte degli alleati di Trump. Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha definito l’Alberta un “partner naturale” per gli Stati Uniti. Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo e tra i principali sostenitori di Trump, ha scritto questo mese su X che l’Alberta “dovrebbe separarsi”. Rath, dell’Alberta Prosperity Project, ha inoltre tenuto incontri presso il Dipartimento di Stato americano, mentre i separatisti hanno ricevuto consulenze da strateghi politici repubblicani.

I rapporti tra Alberta e Ottawa

Da quando è entrato in carica l’anno scorso, Carney si è adoperato per migliorare le relazioni tra la provincia e Ottawa. Ha collaborato con Smith per promuovere un nuovo oleodotto destinato a esportare maggiori quantità di bitume dell’Alberta oltreoceano; un progetto che, durante il mandato di Trudeau, era considerato del tutto irrealizzabile.

Le critiche alla campagna di Carney

Mitch Sylvestre, leader dell’Alberta Prosperity Project, ha dichiarato che, negli ultimi giorni di campagna elettorale, Carney avrebbe “minacciato” la provincia. Secondo Sylvestre, il messaggio di Carney ovvero che “votare contro il Canada fosse pericoloso” sarebbe “del tutto irragionevole”.

 ​ Read More 

​ 

VIRGO FUND

PRIMO PIANO