martedì, Giugno 23, 2026
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L’Iran: “Hormuz completamente riaperto, lo amministriamo noi. L’Aiea non visiterà i siti n…

AGI – Lo Stretto di Hormuz è “completamente aperto alle navi commerciali”, in conformità con l’accordo preliminare tra Iran e Stati Uniti. Ad assicurarlo è stato l’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite a Ginevra, Ali Bahrain. Le imbarcazioni, ha assicurato, non devono pagare per utilizzare questa rotta marittima, almeno per sessanta giorni. Quello che accadrà dopo dipenderà dall’esito dei negoziati, ha chiarito.

Almeno 35 navi che trasportano materie prime sono passate lunedì attraverso lo Stretto, un numero record dall’inizio della guerra, ha riferito la piattaforma Kpler.
Il volume di traffico è però ancora solo meno di un terzo dell’epoca pre-conflitto, quando ogni giorno passavano da Hormuz circa 120 imbarcazioni. 

Teheran: l’Aiea non visiterà i siti nucleari colpiti

L’Iran non permetterà agli ispettori dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) di accedere ai siti nucleari colpiti dagli attacchi di Stati Uniti e Israele durante la guerra. Lo ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, durante una conferenza stampa a Teheran.
Baghaei ha affermato che la delegazione iraniana in Svizzera non ha incontrato il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, Rafael Grossi, durante l’ultimo ciclo di colloqui. Infine ha sottolineato che non esiste un “calendario preciso” per le ispezioni nucleari iraniane da parte dell’Aiea. 

Teheran, assoluta libertà sull’utilizzo dei fondi sbloccati

I fondi dell’Iran congelati che sono stati sbloccati saranno “utilizzati in assoluta libertà”, ha chiarito Baghaei, dopo che il presidente Usa Donald Trump ha suggerito che il denaro sarà utilizzato esclusivamente per l’acquisto di prodotti agricoli statunitensi. “Abbiamo tutti compreso che la vera ragione di questa guerra era sterminare la civiltà iraniana, e questo obiettivo si è ora trasformato nell’ottenere enormi profitti per gli agricoltori statunitensi grazie ai beni congelati”, ha affermato Baghaei. “In definitiva, non ci troviamo di fronte ad alcuna restrizione su come utilizzare questi fondi. I nostri beni saranno impiegati in assoluta libertà”, ha assicurato.

Teheran, su Israele-Libano accordi definiti a breve

Baghaei ha affermato che tra Israele e Libano “si raggiungeranno gli accordi definitivi nei prossimi giorni”. “Abbiamo tutti assistito ai continui attacchi dell’entità sionista contro il Libano”, ha sottolineato il portavoce iraniano. “L’obbligo di porre fine alla guerra in Libano è parte integrante degli accordi precedenti e attuali. L’impegno degli Stati Uniti è chiaro e non vi è alcuna giustificazione per il proseguimento degli attacchi sionisti contro il Libano”, ha assicurato Baghaei.
Infine ha definito la guerra tra Israele e Hezbollah una “questione molto complessa”, prospettando che “si raggiungeranno gli accordi definitivi nei prossimi giorni”. 

 

 

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