lunedì, Marzo 30, 2026
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Madrid chiude lo spazio aereo ai velivoli Usa coinvolti nella guerra. Raid iraniano contro…

AGI – Nel 31esimo giorno di guerra in Iran e nel GolfoIsraele lancia nuovi attacchi contro le infrastrutture a Teheran.  Nella notte un casco blu della missione Unifil nel sud del Libano è stato colpito e ucciso da un proiettile. Il soldato della forza di pace, originario dell’Indonesia,  è morto vicino ad Adchit al-Qusayr, dove sono in corso scontri tra Israele ed Hezbollah.  

Intanto il governo spagnolo ha ordinato la chiusura del suo spazio aereo a tutti i velivoli statunitensi che partecipano alla guerra in Iran

“Potremmo conquistare l’isola iraniana di Kharg molto facilmente”, ha dichiarato Trump. Il presidente Usa starebbe valutando un’operazione di terra in Iran per sottrarre circa 450 chili di uranio allo scopo di impedire alla Repubblica Islamica di costruire un’arma nucleare.

Rimane il blocco dello Stretto di Hormuz ma Trump annuncia che nei prossimi giorni l’Iran permetterà il transito di 20 petroliere.

Ancora missili e droni nel Golfo con l’esercito israeliano che guida la nuova offensiva su Teheran “in risposta” al lancio di missili da parte dell’Iran. Un attacco iraniano contro una centrale elettrica in Kuwait ha ucciso un operaio indiano. 

Damasco denuncia un massiccio raid sulle basi in Siria vicino al confine con l’Iraq. Missili iraniani su porto di Haifa in Israele

La diretta

12.00 Due portacontainers cinesi attraversano lo Stretto di Hormuz 

Due portacontainers cinesi hanno attraversato lo stretto di Hormuz ed è prima volta per navi di questo tipo dall’inizio del conflitto. Lo rivela il sito di tracciamento delle navi MarineTraffic.   Le imbarcazioni della Cosco avevano già provato venerdì ad attraversare il braccio di mare, ma senza successo. Questa mattina invece i tentativi sono andati a buon segno, “a segnalare un potenziale cambiamento nelle condizioni del trasporto marittimo commerciale”, ha sottolineato MarineTRaffic.   La Cscl Indian Ocean ha attraversato lo stretto alle 10:47 ora italiana e la Cscl Arctic Ocean alle 10:14. Entrambe le navi hanno registrato “proprietà ed equipaggio cinesi” e “sono dirette a Port Klang, in Malesia, per proseguire il loro viaggio sulla linea Mex di Cosco, che collega il Medio Oriente con l’Estremo Oriente”, si legge ancora.   “Il transito, avvenuto con successo, segna il primo attraversamento confermato di una grande nave portacontainer dall’inizio del conflitto”, sottolinea MarineTraffic.

11.30 L’Iran: “Non abbiamo partecipato ai negoziati in Pakistan” 

L‘Iran non ha partecipato ai negoziati in Pakistan e ha ammonito che qualsiasi piattaforma di pace tra Iran e Stati Uniti non può che essere “realistica ed equa”. A sottolinearlo è stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, citato dalla tv di stato.   “Gli incontri che il Pakistan sta tenendo con i paesi vicini rientrano in un quadro da loro stessi definito, e noi non abbiamo partecipato a tale quadro. Naturalmente, se i paesi della regione e i suoi vicini hanno a cuore la pace e la sicurezza, ciò è lodevole”, ha spiegato.  “Tuttavia, la richiesta logica della Repubblica islamica dell’Iran è che qualsiasi paese o parte che affronti la questione della guerra nella regione tenga presente quale parte l’abbia iniziata. È essenziale che le prospettive siano realistiche ed eque e che le aspettative di moderazione non ricadano su una sola parte”, ha avvertito.

11.23 Il Pakistan all’Iran: “Gli Stati Uniti vogliono negoziare” 

Il Pakistan ha comunicato all’Iran la volontà degli Stati Uniti di negoziare. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, citato dal Tehran Times.   “Teheran ha ricevuto messaggi tramite alcuni intermediari, tra cui il Pakistan, che indicano la disponibilità degli Stati Uniti e la richiesta di avviare negoziati”, ha detto Baqaei. 

11.03 Incendio in una raffineria dopo i missili su Haifa

Un incendio è divampato in una raffineria di petrolio nella città settentrionale di Haifa, poco dopo che l’esercito aveva dichiarato di aver rilevato nuovi missili in arrivo dall’Iran. La rete televisiva Channel 12 mostra un denso fumo nero che si alzava nel cielo dal sito. 

10.45  La Spagna chiude il suo spazio aereo ai velivoli Usa coinvolti nella guerra 

 Il governo spagnolo ha ordinato la chiusura del suo spazio aereo a tutti i velivoli statunitensi che partecipano alla guerra in Iran. Lo riferisce il quotidiano El Pais.   Madrid non solo non consente l’uso delle basi aeree di Rota (Cadice) e Moron de la Frontera (Siviglia), ma non autorizza i caccia di stanza in paesi terzi europei a utilizzare il proprio spazio aereo.   Il rifiuto della Spagna di concedere le basi di Rota e Moron ha aumentato le tensioni con gli Usa, tanto che il presidente Donald Trump ha attaccato il premier Pedro Sanchez. Ma Madrid non ha cambiato linea neppure di fronte alle minacce di Trump di imporle un embargo commerciale.

10.33 Missili dall’Iran contro il porto di Haifa in Israele 

L’Iran ha lanciato una nuova ondata di missili su Israele. Le sirene d’allarme sono scattate ad Haifa e in tutta la Galilea, riferiscono i media israeliani.  Secondo i media iraniani, è stato colpito il porto di Haifa.

10.28 La Siria denuncia un massiccio raid sulle basi al confine con l’Iraq

L’esercito siriano ha denunciato che un attacco con droni su vasta scala ha preso di mira le sue basi vicino al confine con l’Iraq, l’ultimo episodio di questo tipo dall’inizio della guerra in Medio Oriente. In un comunicato, l’esercito ha segnalato “un attacco su vasta scala da parte di diversi droni che hanno preso di mira numerose basi militari vicino al confine iracheno all’alba di oggi”, aggiungendo che la maggior parte dei droni è stata intercettata. “Stiamo valutando le nostre opzioni e risponderemo in modo appropriato per neutralizzare qualsiasi minaccia e prevenire qualsiasi aggressione contro il territorio siriano”, ha assicurato Damasco

09.42 Teheran conferma la morte del comandante della Marina dei Pasdaran

L’Iran ha confermato la morte del comandante della Marina militare del corpo dei Guardiani della rivoluzione islamica (Ircg). “Il contrammiraglio Alireza Tangsiri è stato martirizzato”, ha riferito il Tehran Times. 

09.41 Ripristinate le forniture di energia elettrica a Teheran

L’elettricità è stata ripristinata a Teheran e in una provincia limitrofa dopo il blackout del giorno precedente seguiti ad attacchi alle infrastrutture elettriche. “L’intera rete elettrica nazionale iraniana è stabile e i problemi sono stati risolti anche a Teheran e nella provincia di Alborz”, ha dichiarato il viceministro dell’Energia Mostafa Rajabi-Mashhadi alla televisione di stato. 

09.35 Il Qatar condanna gli attacchi alle infrastrutture in Kuwait

Il ministero degli Esteri del Qatar ha condannato con la massima fermezza le “atroci aggressioni iraniane contro un campo militare, una centrale elettrica e un impianto di desalinizzazione dell’acqua in Kuwait”. Lo si legge in una nota rilanciata da Al Jazeera.   “Il ministero degli Affari Esteri sottolinea la necessità di porre fine alle ingiustificate aggressioni iraniane contro gli stati fratelli e, in questo contesto, ribadisce la piena solidarietà dello Stato del Qatar con lo Stato del Kuwait e il suo sostegno a tutte le misure che quest’ultimo adotta per preservarne la sovranità e la sicurezza”, prosegue la nota di Doha. Le autorità kuwaitiane hanno dichiarato che un operaio indiano è rimasto ucciso nell’attacco all’impianto di produzione di energia e desalinizzazione, che ha anche danneggiato un edificio di servizio all’interno del sito. 

09.19 Conclusi colloqui ad Islamabad con Riad, Ankara e Cairo sulla guerra in Iran 

I ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Turchia ed Egitto hanno lasciato Islamabad dopo i colloqui di alto livello convocati per studiare una soluzione diplomatica alla guerra in Iran. Lo riporta Al Jazeera. Il ministro degli Esteri e vicepremier del Pakistan, Ishaq Dar, ha ribadito che “dialogo e diplomazia” rimangono le uniche soluzioni praticabili alla crisi del Golfo, si legge in un comunicato stampa diffuso al termine della sessione, durante la quale i quattro Paesi hanno chiesto la cessazione immediata delle ostilità, hanno sottolineato l’unità musulmana e hanno espresso sostegno per negoziati strutturati tra Washington e Teheran. Dar ha affermato di aver informato i suoi omologhi sulle prospettive di potenziali colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad, con i ministri in visita che hanno espresso “pieno sostegno” all’iniziativa. A margine dei colloqui, i ministri degli Esteri dei tre Paesi hanno anche incontrato il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif.

08.22 Kuwait e Arabia Saudita annunciano l’abbattimento di 10 droni

Kuwait e Arabia Saudita hanno annunciato di aver abbattuto nelle scorse ore cinque droni ciascuno. Lo riferiscono le agenzie stampa nazionali dei due Paesi del Golfo.

07.21 Trump valuta un’operazione di terra in Iran

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump sta valutando un’operazione di terra in Iran per sottrarre mille libbre (circa 450 chili) di uranio allo scopo di impedire alla Repubblica Islamica di costruire un’arma nucleare. È quanto riferiscono fonti ben informate al Wall Street Journal. Trump non ha ancora preso una decisione definitiva e sta valutando i rischi per le truppe, aggiungono gli anonimi funzionari americani. 

06.04  Israele, stiamo reagendo agli attacchi di Teheran 

L’esercito israeliano ha dichiarato che le sue difese aeree stanno reagendo a “missili lanciati dall’Iran“.”Poco fa, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”, si legge nel comunicato militare.”I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia”, aggiunge il comunicato, esortando la popolazione a cercare riparo fino a nuovo avviso.

05.57  Iaea, da giorni non è più operativo il complesso di Khondab in Iran 

L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha dichiarato  che il complesso di reattori ad acqua pesante di Khondab, in Iran, non è più operativo a seguito di un attacco militare israeliano avvenuto la scorsa settimana.Dopo un’analisi indipendente di immagini satellitari, l’AIEA ha concluso che il sito di Khondab (nuovo nome del reattore di Arak) “ha subito gravi danni e non è più operativo”, aggiungendo che “l’impianto non contiene materiale nucleare dichiarato”.Venerdì, l’esercito israeliano ha annunciato di aver effettuato un attacco contro un complesso di reattori ad acqua pesante ad Arak, nell’Iran centrale, descrivendo il sito come un “sito chiave per la produzione di plutonio per armi nucleari”.

05.53 Attacchi israeliani su obiettivi militari a Teheran

L’esercito israeliano ha annunciato di aver condotto attacchi contro infrastrutture militari a Teheran, mentre la guerra in Medio Oriente entrava nel suo secondo mese.   “L’esercito israeliano sta attualmente colpendo infrastrutture militari appartenenti al regime terroristico iraniano in tutta Teheran”, ha scritto un portavoce dell’esercito su Telegram, senza fornire ulteriori dettagli. 

03.35 Trump, molto facile la conquista dell’isola di Kharg in Iran 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato domenica in un’intervista al Financial Times di poter conquistare l’isola iraniana di Khargmolto facilmente“.    L’isola di Kharg, situata al largo della costa occidentale dell’Iran, è un importante terminale petrolifero per il Paese mediorientale ed è nel mirino del Pentagono per possibili operazioni di terra, sebbene gli Stati Uniti abbiano insistito sul fatto che non si arriverà a un’invasione su vasta scala.Interrogato sullo stato delle difese iraniane sull’isola, Trump ha affermato: “Non credo che abbiano alcuna difesa. Potremmo conquistarla molto facilmente”.

03.07 Trump, l’Iran lascerà passare 20 petroliere da Hormuz

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che l’Iran permetterà il transito di 20 petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz nei prossimi giorni

02.01  Teheran colpisce centrale in Kuwait, un morto

Un attacco iraniano contro una centrale elettrica in Kuwait ha causato la morte di un operaio indiano e danni a un edificio del complesso, ha dichiarato lunedì il ministero dell’Energia del Kuwait.”Un edificio di servizio presso un impianto di produzione di energia e desalinizzazione dell’acqua è stato attaccato nell’ambito dell’aggressione iraniana contro lo Stato del Kuwait, provocando la morte di un operaio indiano e ingenti danni materiali all’edificio”, ha affermato Fatima Abbas Jawhar Hayat, portavoce del ministero.

00.36 Ucciso un soldato dell’Unifil in Libano 

La Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) ha annunciato lunedì mattina che un soldato della forza di pace è stato ucciso da un proiettile di origine sconosciuta nel sud del Libano.”Un soldato della forza di pace è stato tragicamente ucciso la scorsa notte dall’esplosione di un proiettile in una postazione UNIFIL vicino ad Adchit Al Qusayr”, nel sud del Libano, dove sono in corso scontri tra Israele e il movimento filo-iraniano Hezbollah, e “un altro è rimasto gravemente ferito”, ha dichiarato la forza ONU in un comunicato.”Non conosciamo la provenienza del proiettile. Abbiamo avviato un’indagine per accertare tutte le circostanze” dell’esplosione, ha aggiunto l’UNIFIL.

Il soldato della forza di pace è stato “tragicamente” ucciso domenica sera dall’esplosione di un proiettile in una postazione dell’UNIFIL vicino ad Adchit al-Qusayr, dove sono in corso scontri tra Israele e il movimento filo-iraniano Hezbollah, ha dichiarato la forza di pace delle Nazioni Unite in un comunicato.

 

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