AGI – Gli ungheresi hanno chiaramente votato per ancorare saldamente l’Ungheria all’Ue “indipendentemente da ciò che il governo uscente stesse pianificando o cercando di farci ottenere”. Lo ha detto il futuro premier ungherese, Peter Magyar durante una conferenza stampa all’indomani della netta vittoria elettorale.
Il nuovo governo ungherese si impegna a fare una politica costruttiva dell’Ue e a cercare compromessi sulle questioni spinose, ha aggiunto.
Secondo Magyar gli ungheresi sono orgogliosi di far parte dell’Ue e della Nato, pur riconoscendo alcune delle lacune dell’Ue, con le sue reti di lobby e interessi: “È un’organizzazione complessa e burocratica ma “si possono trovare compromessi” che funzioneranno per l’Ungheria. “Sono sicuro che ci saranno dibattiti ma non andiamo lì per combattere per il gusto di combattere, per poter scrivere sui cartelloni che Bruxelles è malvagia e deve essere fermata”, dice, lanciando una frecciata a Viktor Orban. “Farò tutto ciò che è in mio potere” per “garantire una nuova era” per l’Ungheria, dopo 16 anni di governo del nazionalista Viktor Orban, ha aggiunto Magyar. “Perché il popolo ungherese non ha votato per un semplice cambio di governo, ma per un cambio di regime completo”.
Magyar: “L’adesione accelerata dell’Ucraina all’Ue sarebbe assurda”
Il premier ungherese in pectore, Viktor Magyar, nella conferenza stampa successiva alla vittoria elettorale di ieri, ha affermato di “non sostenere un’adesione accelerata dell’Ucraina all’Unione Europea”, poiché sarebbe “assurda”. “Stiamo parlando di un Paese in guerra, è del tutto assurdo ammettere un Paese in guerra nell’Unione Europea”, ha detto Magyar.
Il Cremlino: “Non ci congratuleremo con Magyar”
Il Cremlino non si congratulerà con Peter Magyar poiché l’Ungheria è un Paese ostile. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. “Non inviamo congratulazioni ai Paesi ostili. E l’Ungheria è un Paese ostile, sostiene le sanzioni contro di noi”, ha affermato Peskov alla testata Life dopo aver auspicato “relazioni pragmatiche” con la nuova leadership magiara.
La Russia rispetta la scelta degli ungheresi e si aspetta che le relazioni con la nuova leadership a Budapest siano “pragmatiche”. “L’Ungheria ha fatto la sua scelta, noi la rispettiamo e ci aspettiamo di continuare i nostri contatti molto pragmatici con la nuova leadership ungherese”, ha dichiarato Peskov. “Abbiamo sentito dichiarazioni di disponibilità al dialogo, che, naturalmente, saranno vantaggiose sia per Mosca che per Budapest”, ha aggiunto. Il portavoce ha inoltre invitato alla cautela nel giudicare la nuova leadership ungherese. “Per quanto riguarda le azioni della nuova leadership ungherese, beh, probabilmente dovremo avere pazienza e vedere cosa succede. Noi, ripeto, siamo interessati a costruire buoni rapporti con l’Ungheria, come con tutti i Paesi europei. Sappiamo che, purtroppo, la reciprocità non è ancora possibile con gli europei, ma la Russia è aperta al dialogo”, ha affermato Peskov.
Rutte sente Magyar: “Più sicurezza euroatlantica”
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha avuto un colloquio telefonico con Magyar. Lo ha annunciato su X lo stesso Rutte. “Ottima telefonata con Peter Magyar ieri sera dopo la sua vittoria elettorale in Ungheria. Non vedo l’ora di collaborare con lui per rafforzare ulteriormente la sicurezza euro-atlantica”, ha scritto il segretario Nato.



