AGI – I Mondiali di calcio e i bomber in cerca della scarpa d’Oro. C’erano una volta Paolo Rossi, capocannoniere di Spagna ’82, e Salvatore Schillaci, goleador di Italia ’90. Nella storia dei Mondiali di calcio, solo due italiani sono riusciti a conquistare l’ambito premio, ‘Pablito’ e ‘Totò’, due campioni indimenticati, scomparsi rispettivamente nel dicembre del 2020 e settembre 2024. Per Rossi sei gol sui rettangoli spagnoli, Schillaci su quelli delle ‘notti magiche’ italiane.
Secondo la Fifa in dieci possono vincere la Scarpa d’oro
Per la Fifa sono dieci i bomber che al Mondiale 2026 possono ambire alla Scarpa d’Oro, che nessun giocatore nella storia di questo riconoscimento ha vinto più di una volta. Il primo ad aggiudicarsela fu nel 1930, l’argentino Guillermo Stábile (8 gol), e solo tre giocatori hanno superato le dieci reti: Sándor Kocsis (1954), Just Fontaine (1958) e Gerd Müller (1970). Nel 1962 ben sei i vincitori, tutti con quattro gol, Florian Albert, Garrincha, Valentin Ivanov, Dražen Jerković, Leonel Sánchez e Vavá.
I principali candidati
Chi sono dunque i dieci papabili alla Scarpa d’Oro di questo Mondiale? L’inglese Harry Kane potrebbe diventare il primo giocatore della storia a vincere il prestigioso premio. Ad oggi ha realizzato 78 reti in 112 partite internazionali. Da quando è passato al Bayern Monaco nel 2023, il trentaduenne ha mantenuto una media di oltre un gol a partita in Bundesliga. Inoltre, ha appena concluso il suo quinto anno solare (su nove) in cui ha segnato almeno un gol per ogni presenza con la maglia dell’Inghilterra. Kane potrà contare anche sugli assist di compagni del calibro di Jude Bellingham, Eberechi Eze, Phil Foden, Marcus Rashford e Bukayo Saka.
Le stelle internazionali
Poi c’è Kylian Mbappé, francese, che ha segnato 55 gol in 94 partite internazionali (38 nelle ultime 45 partite con i Blues). Se Thierry Henry e Olivier Giroud hanno dovuto aspettare rispettivamente i 30 e i 36 anni per diventare i migliori marcatori di sempre della Francia, Mbappé sembra destinato a riuscirci a soli 27 anni. L’attaccante ha mantenuto una media di quasi un gol a partita al Paris Saint-Germain e sta facendo lo stesso al Real Madrid. Con il supporto di rifinitori d’élite come Rayan Cherki, Ousmane Dembélé, Désiré Doué e Michael Olise, Mbappé ha tutte le carte in regola per vincere la Scarpa d’Oro del Mondiale per la seconda volta consecutiva.
Tra record e debutti
Lionel Messi, argentino, 115 gol in 196 partite internazionali, è uno dei più straordinari giocatori nella storia del calcio e compirà 39 anni proprio durante la fase finale del Mondiale. Messi ha realizzato 34 reti nelle ultime 35 partite con l’Argentina e non smette di riscrivere i record con l’Inter Miami. Curiosamente, la Scarpa d’Oro della competizione è uno dei pochi trofei che gli sono sfuggiti: l’argentino è infatti uno dei soli due giocatori ad aver segnato più di sei reti in una singola edizione senza riuscire a vincerla.
Nuove promesse e veterani
Grande attesa per il norvegese Erling Haaland, 55 gol in 48 partite internazionali e al debutto ai Mondiali. Nell’ottobre scorso il centravanti del Manchester City è diventato il sesto calciatore nella storia e il primo negli ultimi 53 anni a raggiungere i 50 gol in nazionale con meno di 50 presenze. Al debutto iridato è anche il tedesco Nick Woltemade, 4 gol in 8 partite internazionali. La Germania non aveva più un centravanti di ruolo di alto livello dai tempi di Miroslav Klose. All’improvviso, ha trovato in Woltemade un gigante di un metro e novantotto la risposta ideale per colmare ogni vuoto. Dominante nel gioco aereo e dotato di piedi vellutati nonostante la stazza, Woltemade (Newcastle United) ha messo a segno quattro gol nelle ultime tre partite in nazionale.
I grandi nomi e l’Italia
C’è poi il senatore, Cristiano Ronaldo, portoghese, 143 gol in 226 partite internazionali. È il miglior marcatore di sempre del calcio internazionale. A 40 anni, Ronaldo continua a stabilire nuovi record di gol con l’Al Nassr e ha messo a segno 25 reti nelle ultime 30 presenze con il Portogallo. Ronaldo punterà almeno a battere il record personale a un Mondiale, i quattro gol segnati a Russia 2018. Il Brasile punta tanto su Vinícius Jr, 8 gol in 45 partite internazionali, che nelle ultime quattro stagioni con la maglia del Real Madrid ha superato i venti gol. Debuttante ai Mondiali è lo spagnolo Lamine Yamal che a soli 19 anni potrebbe diventare il più giovane vincitore della Scarpa d’Oro della storia, primato che appartiene a James Rodríguez (2014). Evolutosi a livello di club, il francese Ousmane Dembélé, è un centravanti che è stato capace di segnare 35 reti in 53 presenze con il Paris Saint-Germain nella stagione 2024/2025. C’è anche un po’ di Italia tra i candidati a vincere la Scarpa d’Oro grazie al giocatore dell’Inter, Lautaro Martínez. Con la nazionale dell’Argentina ha segnato 36 gol in 75 partite internazionali ma nessuna nelle sei partite del precedente Mondiale. Da quando gioca nell’Inter (2018), Martínez ha mantenuto una media di un gol ogni due partite.



