giovedì, Settembre 17, 2026
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Negli Usa approvati 11 nuovi farmaci contro il cancro in un anno

AGI – In 12 mesi l’autorità Usa per i farmaci, la Food and Drug Administration, ha approvato ben 11 nuovi farmaci antitumorali, segnando una pietra miliare nella lotta ai tumori. È quanto emerge dalla sedicesima edizione del Rapporto annuale sui progressi nella lotta contro il cancro, pubblicato dall’American Association for Cancer Research (Aacr).

“Nel corso dei miei 25 anni di carriera come medico-scienziato, ho assistito a una straordinaria trasformazione nella nostra comprensione del cancro e nel modo in cui diagnostichiamo e curiamo i pazienti. I progressi in genomica, immunologia e intelligenza artificiale ci hanno fornito una conoscenza senza precedenti delle complessità del cancro. Questa conoscenza ci sta aiutando a sviluppare trattamenti altamente efficaci, e approcci terapeutici completamente nuovi, che si adattano con maggiore precisione alla malattia di ciascun paziente”, ha affermato il presidente dell’Aacr, Keith Flaherty, presidente del comitato direttivo del rapporto.

Le nuove terapie contro il cancro approvate in Usa

“Come illustra il rapporto di quest’anno, i progressi nella lotta contro il cancro stanno procedendo rapidamente, con ulteriori scoperte all’orizzonte. Non possiamo fermarci qui. Ora è il momento di investire nella ricerca medica, incoraggiare la collaborazione tra laboratori e discipline e sostenere la prossima generazione di scienziati oncologici. In questo modo accelereremo le scoperte e le tradurremo in approcci sempre più precisi e basati sulla biologia, che trasformeranno la vita dei pazienti affetti da cancro”, ha aggiunto Flaherty. Anni di sforzi coordinati e collaborazioni multidisciplinari tra le parti interessate nella comunità della ricerca medica hanno portato a notevoli progressi nella lotta contro il cancro.

Secondo il rapporto, dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 la Fda ha approvato 11 nuove terapie antitumorali, tra cui la prima terapia mirata a livello molecolare per un tumore cerebrale raro e aggressivo con una specifica alterazione genetica, una terapia mirata a livello molecolare che sfrutta il meccanismo di degradazione proteica della cellula per uccidere le cellule tumorali nei pazienti affetti da tumore al seno, il primo inibitore del checkpoint immunitario per il cancro ovarico e la prima terapia con cellule T con recettore chimerico per l’antigene (Car) per pazienti affetti da linfoma della zona marginale.

Nello stesso arco di tempo la Fda ha inoltre approvato nuovi utilizzi per cinque farmaci antitumorali già approvati in precedenza, un dispositivo indossabile e non invasivo per il trattamento del cancro al pancreas, un kit per l’auto-prelievo a domicilio del papillomavirus umano (Hpv) e diversi strumenti basati sull’intelligenza artificiale per migliorare l’individuazione precoce e la diagnosi dei tumori.

Il calo della mortalità per cancro

La riduzione del tasso di fumatori e i progressi nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nel trattamento hanno contribuito al calo del tasso complessivo di mortalità per cancro negli Stati Uniti del 35% tra il 1991 e il 2024, con una riduzione di 4,8 milioni di decessi. I progressi della ricerca contribuiscono sempre più alla sopravvivenza dei pazienti affetti da tumori in stadio avanzato e metastatico: per tutti i tumori nel loro complesso, il tasso di sopravvivenza relativa a cinque anni per la malattia in stadio metastatico è più che raddoppiato negli ultimi tre decenni, passando dal 17% a metà degli anni ’90 al 36% nel periodo 2016-2022.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta consentendo approcci più rapidi ed efficienti alla ricerca sul cancro e alla cura clinica. Può accelerare le scoperte nella ricerca di base: recentemente i ricercatori hanno combinato l’Ia con tecnologie avanzate di imaging spaziale per generare mappe ad alta risoluzione dei tumori, rivelando l’organizzazione spaziale e le interazioni delle cellule tumorali e immunitarie all’interno del microambiente tumorale.

L’intelligenza artificiale sta anche rivoluzionando lo sviluppo di farmaci antitumorali. Utilizzando un modello di Ia sviluppato di recente, i ricercatori hanno analizzato circa 10.000 proteine umane confrontandole con oltre 500 milioni di composti, identificando più di 2 milioni di molecole candidate. L’IA dimostra inoltre di apportare benefici nello screening e nella diagnosi precoce del cancro, migliorando l’interpretazione delle immagini mediche di routine e consentendo un’analisi più accurata di immagini digitali complesse di campioni di tessuto, come dimostrano le recenti approvazioni della Fda di diversi dispositivi e strumenti software basati sull’Ia. Le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale stanno inoltre migliorando la capacità dei medici di prevedere gli esiti dei pazienti, personalizzare i piani di trattamento e ottimizzare la progettazione degli studi clinici, e possono contribuire a prevenire il burnout tra gli operatori sanitari.

Le sfide ancora aperte

Sebbene le nuove tecnologie e i trattamenti stiano offrendo notevoli speranze e migliorando le prospettive per molti pazienti, il cancro continua ad affliggere milioni di americani. Si stima che nel 2026 verranno diagnosticati oltre 2,1 milioni di nuovi casi di cancro e che più di 626mila persone moriranno di cancro solo negli Stati Uniti. Entro il 2050 il numero di nuovi casi negli Stati Uniti supererà i 2,5 milioni, con un aumento del 19% rispetto al dato attuale. I tassi di sopravvivenza restano inoltre ostinatamente bassi per alcuni tipi di cancro: tra il 2016 e il 2022 il tasso di sopravvivenza relativa a cinque anni è stato del 13,7% per il cancro al pancreas e del 6,6% per il glioblastoma, una forma aggressiva di tumore cerebrale, contro il 91,9% per il cancro al seno femminile e il 98,2% per il cancro alla prostata.

L’allarme dei tumori a esordio precoce

Come discusso nel rapporto, la crescente incidenza dei tumori a esordio precoce, cioè diagnosticati in persone tra i 18 e i 49 anni, è emersa negli ultimi anni come una pressante preoccupazione per la salute pubblica. A livello globale, l’incidenza del cancro tra gli individui sotto i 50 anni è aumentata di quasi l’80% tra il 1990 e il 2019. I tassi di incidenza sono in aumento per molti tipi di cancro, ma alcuni tumori gastrointestinali, come quelli del colon-retto, dello stomaco e dell’esofago, hanno contribuito in modo sproporzionato a questo aumento. I ricercatori hanno individuato diversi fattori di rischio sovrapposti che potrebbero spiegare l’incremento, tra cui la crescita dei tassi di obesità, stili di vita più sedentari, una maggiore esposizione agli inquinanti ambientali e cambiamenti nelle abitudini alimentari.

Il cancro comporta anche un notevole onere finanziario per gli individui e la società. Negli Stati Uniti i costi diretti associati alla cura del cancro, in gran parte a carico dei pazienti, sono stati stimati in oltre 236 miliardi di dollari nel 2020. L’impatto economico complessivo, inclusi i costi indiretti e la perdita di produttività, è di gran lunga superiore e si prevede aumenterà: un’analisi citata nel rapporto stima che il cancro costerà all’economia statunitense 5.300 miliardi di dollari nei prossimi trent’anni.

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