mercoledì, Gennaio 7, 2026
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Nell’Africa occidentale, l’Europa sostiene progetti per promuovere l’accesso all’energia

AGI – Gli studi indicano che circa il 43% della popolazione africana, pari a 600 milioni di persone, non ha accesso all’elettricità. Nell’Africa occidentale, questa cifra sale al 46%. L’accesso all’energia rappresenta una sfida importante in questa regione, che sta vivendo una significativa crescita demografica. Per questo motivo, organizzazioni africane, europee e multilaterali stanno finanziando un numero significativo di progetti nella regione. Un esempio è la centrale solare Defissol, un progetto guidato dall’Agenzia francese per lo sviluppo (AFD), dall’Unione Europea e dalla Compagnia elettrica del Benin (SENE) a Illoulofin, nel sud-est del paese. Lì, una prima centrale solare da 25 MWp, composta da oltre 47.000 pannelli fotovoltaici, alimenta ora la rete elettrica nazionale. Con 23.000 tonnellate di emissioni di CO2 evitate all’anno e un investimento di 60,85 milioni di euro, questa iniziativa rafforza l’accesso all’energia pulita, sostiene l’occupazione locale e contribuisce alla tutela dell’ambiente.

In Guinea, un altro progetto, finanziato dall’Agenzia Francese per lo Sviluppo (AFD) e dall’Unione Europea, sta rafforzando la copertura e l’affidabilità della rete di distribuzione elettrica di Conakry. Il progetto prevede la riabilitazione delle reti esistenti nei quartieri già elettrificati, nonché la costruzione e l’ammodernamento di 996 km di linee di trasmissione. Oltre 60.000 nuovi allacciamenti stanno offrendo alle famiglie l’accesso a un’elettricità più affidabile e conveniente. Questa iniziativa migliora la qualità del servizio, riduce le perdite di rete e sostiene la transizione energetica del Paese. Fa parte della strategia nazionale che mira all’accesso universale all’elettricità in Guinea entro il 2030. In Togo, il progetto di ampliamento della rete elettrica di Lomé mira a migliorare l’accesso a un’elettricità affidabile e conveniente nella capitale e nelle aree circostanti. L’iniziativa prevede anche la costruzione di un centro di controllo e comando della rete a Lomé. Con un budget totale di circa 40 milioni di euro, questo progetto rafforza la capacità della rete, riduce le perdite tecniche e sostiene l’elettrificazione urbana sostenibile in Togo.

Nel sud-est della Costa d’Avorio, il progetto BIOVEA segna una novità assoluta nell’Africa occidentale con la costruzione di una centrale elettrica a biomassa vicino ad Aboisso. L’impianto da 46 MW è alimentato da 450.000 tonnellate di residui agricoli provenienti da piantagioni di palma da olio. Sviluppato da EDF International e Biokala, una joint venture tra Sifca e Meridiam, il progetto valorizza i rifiuti agricoli per produrre energia rinnovabile locale e continuativa.

 

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