mercoledì, Aprile 24, 2024
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Nuovi raid isrealiani su Rafah, Netanyahu prepara l’offensiva di terra

AGI – Israele ha lanciato nuovi attacchi aerei contro Rafah nel sud della Striscia di Gaza nella notte tra mercoledì e giovedì: lo riferisce un giornalista dell’Afp, nel momento in cui iniziano complicati colloqui al Cairo per cercare di stabilire una tregua sul territorio palestinese. Mentre secondo le Nazioni Unite 2,2 milioni di persone, la stragrande maggioranza della popolazione, sono minacciate di carestia a Gaza, le organizzazioni umanitarie denunciano attacchi contro le loro installazioni.

 

Durante la notte l’aviazione israeliana ha effettuato una decina di attacchi. Rafah è “l’ultimo bastione” di Hamas agli occhi del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu deciso, nonostante le proteste internazionali, a lanciare lì un’offensiva di terra per sconfiggere il movimento islamico palestinese e liberare gli ostaggi detenuti a Gaza.

 

Quasi 1,5 milioni di persone, secondo l’Onu, sono ammassate in questa città situata al confine chiuso con l’Egitto. “Stiamo aspettando la morte, giorno dopo giorno”, ha detto un residente di Rafah, Wissam Lafi. “Ringraziamo Dio che la giornata è finita e che siamo ancora vivi. Stiamo solo aspettando la morte”.

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