giovedì, Giugno 18, 2026
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Obama inaugura a Chicago il Centro Presidenziale da 850 milioni che ‘spaventa’ i residenti

AGI – Star della musica e leggende del rock parteciperanno allo spettacolo organizzato per la cerimonia di inaugurazione dell’Obama Presidential Center a Chicago, in programma oggi. Tra gli ospiti del ricco programma figurano Bruce Springsteen, Bono e The Edge degli U2, e Stevie Wonder.

“Stiamo riunendo alcune delle voci più importanti di oggi e icone globali per la cerimonia di apertura dell’Obama Presidential Center“, ha scritto la Obama Foundation in un post su Instagram, annunciando il programma. “La celebrazione sarà trasmessa in streaming in tutto il mondo alle 11 del mattino (ora centrale degli Stati Uniti), giovedì 18 giugno: non perdetevela!”. L’annuncio su Instagram è arrivato attraverso una chat di gruppo, nella quale l’ex presidente Barack Obama aggiunge al suo gruppo telefonico le persone che parteciperanno alla cerimonia.

Il ‘cast’ stellare dell’ex presidente

Oltre a Bono, The Edge, Springsteen e Wonder, il cast comprende la moglie dell’ex presidente ed ex first lady Michelle Obama, Christina Aguilera, Common, Eddie Vedder, Jennifer Hudson, John Legend, Marc Anthony e Marsai Martin, The Roots e Tems.

La scelta del 18 giugno non è casuale: il giorno dopo è il 19, il Juneteenth, la festa nazionale che celebra la fine della schiavitù negli Stati Uniti. Il 19 giugno 1865, a Galveston, gli afroamericani schiavizzati ricevettero la notizia dell’abolizione della schiavitù, più di due anni dopo la firma del Proclama di emancipazione di Abraham Lincoln. Come sostenitore dei diritti civili e del movimento di emancipazione degli afroamericani, Obama ha voluto unire la sua biblioteca a questo messaggio universale e farne un monumento nazionale e un luogo simbolico per le battaglie sociali americane.

Il progetto e i costi

Per costruire l’Obama Presidential Center ci sono voluti 850 milioni di dollari ed è considerato il progetto presidenziale più costoso mai realizzato negli Stati Uniti.

Il South Side di Chicago

La zona scelta è il South Side di Chicago, dove Obama costruì la sua carriera politica come organizzatore della comunità e dove cominciò la sua ascesa politica.

Obiettivi e impatto

Secondo il sito ufficiale dell’Obama Presidential Center, “l’evento trasmesso in streaming riunisce leader globali, artisti, protagonisti del cambiamento e cittadini per una celebrazione ispiratrice dei valori che hanno caratterizzato la presidenza Obama e che continuano a spingere persone in tutto il mondo a credere nel proprio potere di creare cambiamento”. Si prevede che il centro porterà nuovi posti di lavoro, turismo e investimenti nel South Side di Chicago.

Timori di gentrificazione

Ma alcuni residenti locali hanno espresso preoccupazione per l’aumento degli affitti e dei valori immobiliari: temono di essere costretti ad andarsene a causa della gentrificazione, ossia il processo di riqualificazione urbana di quartieri popolari o degradati che comporta un aumento del costo della vita e degli immobili, provocando l’allontanamento graduale dei residenti originari a favore di classi sociali più abbienti.

Le misure del consiglio comunale

Intanto il consiglio comunale di Chicago ha approvato il Jackson Park Housing Pilot Ordinance per cercare di evitare gli sfollamenti: il provvedimento concede agli inquilini il diritto di prelazione nell’acquisto degli edifici in cui vivono e impone ai proprietari di fornire un preavviso più lungo prima della fine dei contratti di affitto. Nonostante queste misure, alcuni residenti restano scettici sulla loro reale efficacia.

Eventi e accesso al pubblico

L’Obama Presidential Center ospiterà un fine settimana non solo di concerti, ma anche attività artistiche, dibattiti e altre iniziative. Anche se i biglietti per il museo durante il weekend inaugurale sono già esauriti, il resto del campus, grande sette ettari, resterà accessibile al pubblico.

 

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