AGI – Pioggia di droni ucraini su San Pietroburgo. L’Ucraina ha lanciato un’imponente offensiva proprio nella città russa, dove il Cremlino ospita il forum economico nel quale oggi è atteso l’intervento di Vladimir Putin. Il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (Spief) – un tempo soprannominata “la Davos russa” – si conclude oggi proprio con il discorso del presidente russo e Kiev ha attaccato ogni giorno la metropoli sulla Neva proprio per dimostrare la vulnerabilità del regime di fronte ai suoi più fedeli alleati.
Putin parlerà alla Davos russa
“Ottantasei droni sono stati abbattuti sulla regione di Leningrado. Le operazioni di combattimento continuano”, ha dichiarato Aleksandr Drozdenko, governatore della regione.
Nel primo giorno del vertice, droni ucraini hanno assestato un duro colpo al prestigio delle forze armate di Mosca, colpendo un complesso petrolifero e una base militare nella città natale di Putin.
Il bilancio del Ministero della Difesa russo: 376 droni abbattuti
Nella notte, ha reso noto il ministero della Difesa russo, la contraerea ha abbattuto un totale di 376 droni ucraini “sulle regioni di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Leningrado, Novgorod, Oryol, Pskov, Rostov, Ryazan, Smolensk, Tver e Tula, nella regione di Mosca, nella Repubblica di Crimea, nella Repubblica di Abkhazia e sulle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero”.
Nove droni, ha riferito il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, sono stati abbattuti mentre erano in volo verso la capitale.
Vittime e danni nell’Ucraina meridionale e in Russia
Nell’Ucraina meridionale, le autorità hanno ritrovato i corpi di due uomini dispersi in seguito a un attacco a Zaporizhzhia.
Una persona è rimasta uccisa e tre ferite in attacchi di droni e artiglieria russi a Dnipropetrovsk e un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio nella città di Ust-Labinsk, nella Russia meridionale, in seguito a un attacco di velivoli senza pilota.



