AGI – Tragedia nella notte a Perugia. Davide La Rosadi, musicista 54enne è stato trovato senza vita in un albergo del centro storico della città. La causa del decesso sarebbe da imputare a una intossicazione da monossido di carbonio.
La possibile fuga di monossido
Grave una collega di 56 anni, trovata nella stessa stanza dell’uomo e trasferita d’urgenza a Ravenna. A dare l’allarme gli addetti dell’hotel dopo vani tentativi di contattarli. La coppia, entrambi musicisti, avrebbe dovuto esibirsi con una formazione orchestrale ieri sera, ma non si erano presentati. Inutili i tentativi di chiamata al telefono, finché alcuni colleghi non sono tornati in hotel.
Il triste ritrovamento
Quando anche dalla camera non sono arrivate risposte, sono stati chiamati i vigili del fuoco che hanno trovato l’uomo già deceduto e la donna priva di conoscenza nella stanza. L’albergo è stato evacuato. Tra le ipotesi c’è’ che il monossido di sia sviluppato in una sala caldaie per poi diffondersi tramite il sistema di condizionamento dell’aria. Indagano i carabinieri.
L’operato dei pompieri
I rilievi strumentali dei vigili del fuoco hanno permesso di riscontrare concentrazioni di monossido di carbonio distribuite su più piani della struttura. Sul posto, i vigili hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, all’evacuazione di tutti gli occupanti e allo spegnimento cautelativo degli impianti di riscaldamento a gas. L’intera attività ricettiva è stata sequestrata per consentire ulteriori approfondimenti. Tra gli ospiti dell’hotel, dove alloggiavano anche gli altri componenti dell’orchestra, non si sarebbero rilevati ulteriori malori.



