AGI – La 83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia entra nei suoi ultimi giorni al Lido, dove si svolge dal 2 al 12 settembre 2026. Dal cinema italiano d’autore ai ritorni di Danny Boyle, Werner Herzog, Martin McDonagh e Lee Chang-dong,
il cartellone veneziano comincia già a trasformarsi in un calendario di uscite: alcuni film sono nelle sale, altri arriveranno tra l’autunno e l’inizio del 2027, mentre per molti titoli la distribuzione italiana resta da annunciare. Altri ancora, infine, usciranno solo sulle piattaforme.
I FILM ITALIANI
The Echo Chamber e Serpenti
Ad aprire la stagione post-Venezia è The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, in Concorso e già nelle sale da oggi, 10 settembre, con 01 Distribution. Il film, coproduzione Italia-Belgio, porta sullo schermo l’ultimo lavoro scritto da Bernardo Bertolucci, autore di soggetto e sceneggiatura, ed è interpretato da Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon e Ann Akin. Al centro della storia c’è Leo, produttore musicale che vive a Londra e lavora al ritorno sulle scene della cantante Ava; la relazione ambigua con Anne, infermiera che lo assiste per un problema alla schiena, si intreccia alla sua dipendenza dai farmaci antidolorifici. Pallaoro costruisce un dramma sentimentale dalle venature di ghost story, ambientato quasi interamente in un appartamento.
Esce oggi anche Serpenti di Roberto De Paolis, presentato nella sezione Venezia Spotlight e distribuito da Be Water Film in collaborazione con Europictures. Il film porta la firma alla sceneggiatura dei fratelli D’Innocenzo e si inserisce fra le proposte italiane più attese dell’autunno.
Ritorno a Buenos Aires e I figli della scimmia
Il 17 settembre arriverà invece Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, in Concorso, distribuito da Fandango. Protagonista è Adriano Giannini nei panni di Mariano Guerra, costretto a rientrare in Argentina per testimoniare nel processo contro i militari che lo sequestrarono e torturarono durante la dittatura. Il passato dell’uomo custodisce un’ombra dolorosa: spezzato dalle torture, denunciò i suoi compagni. Nel cast ci sono anche Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss, Adrián Fondari, Paula Cohen e Marcelo Chaparro.
Nello stesso giorno uscirà I figli della scimmia, opera prima di Tommaso Landucci passata da Orizzonti e distribuita da Medusa Film. Riccardo Scamarcio interpreta Dario, padre di un bambino disabile, che proietta sul rapporto con il figlio adolescente del fratello l’immagine della paternità che avrebbe desiderato vivere. Il legame con il nipote incrina un equilibrio già fragile e travolge l’intera famiglia. Con Scamarcio recitano Fausto Russo Alesi, Andrea Aggio e Luigi Diberti.
Nessun dolore e Una storia
Il 24 settembre è la data fissata per Nessun dolore di Gianni Amelio, presentato fuori concorso, con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Il film sarà distribuito da 01 Distribution e si aggiunge al gruppo di titoli italiani veneziani che arriveranno in sala già nelle settimane immediatamente successive alla Mostra.
Sempre il 24 settembre debutterà Una storia, primo lungometraggio diretto da Anna Foglietta e presentato in Orizzonti. Distribuito da Bim, il film segue Erika e Mauro, interpretati da Alba Rohrwacher e Guido Caprino: quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la loro casa si svuota e la crisi costringe entrambi a misurarsi con ferite rimosse, desideri abbandonati e la possibilità di ridefinire il loro rapporto.
La città dei vivi e L’estranea
Il 1° ottobre arriverà La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, tratto dall’omonimo romanzo-inchiesta di Nicola Lagioia e presentato in Orizzonti. Eagle Pictures distribuirà il film con Valerio Mastandrea, Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi e Simona Senzacqua. La vicenda segue Luca, ventitreenne della periferia romana in cerca di una direzione tra scuola serale, lavoro precario e feste dell’alta borghesia; un nuovo giro di conoscenze lo porta verso una tragedia ispirata a un fatto di cronaca che sconvolse Roma nel 2016. Il film evita la ricostruzione sensazionalistica della violenza e si concentra sul vuoto sociale e affettivo che circonda i personaggi.
L’8 ottobre è atteso L’estranea di Paolo Strippoli, thriller psicologico in Concorso distribuito da 01 Distribution. Jasmine Trinca interpreta Anna, moglie e madre apparentemente perfetta nella Bari del 1999; anni dopo, in una notte di pioggia a Roma, racconta alla figlia Alice una storia legata a un’inquietante estranea e a patti dalle conseguenze irreversibili. Il cast comprende Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi.
Il fuoco che ti porti dentro e Dio ride
Per Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, altro titolo italiano in Concorso, non è ancora stata annunciata una data precisa di distribuzione, ma il film è indicato come in arrivo prossimamente al cinema. È tratto dal romanzo autobiografico di Antonio Franchini e racconta il confronto esplosivo fra Angela Izzo e il figlio Antonio, durante una vigilia di Natale milanese. Angela, interpretata da Vanessa Scalera, è una madre ingombrante e imprevedibile; Lino Musella è il figlio che, dopo anni di rancore trattenuto, non riesce più a sottrarsi allo scontro. Nel cast figurano anche Elena Radonicich, Ivana Lotito, Nicole Malaj, Samuele Mazza, Tony Laudadio e Tommaso Ragno.
Il 29 ottobre dovrebbe arrivare Dio ride di Giovanni Veronesi, film di chiusura fuori concorso con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, distribuito da PiperFilm. Si tratta del titolo conclusivo della Mostra e la première veneziana è prevista per il 12 settembre.
Succederà questa notte e La ragazza con la Leica
Il 3 dicembre uscirà Succederà questa notte di Nanni Moretti, distribuito da 01 Distribution. Tratto da racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, il film racconta l’incontro e il lungo rapporto, fatto di desiderio, tempi sbagliati e occasioni mancate, tra Matteo e Greta. Lui è a Oslo e sta per diventare padre; lei, in India, decide di lasciare l’uomo che le ha appena chiesto di sposarlo. Si ritroveranno sette anni dopo. Nel cast Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Åkerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi, Antonio De Matteo e lo stesso Moretti.
Tra i film italiani senza una data di uscita ancora definita figura La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, apertura di Orizzonti e distribuito da Bim. Emilia Schüle interpreta la fotografa e attivista antifascista Gerda Taro, fuggita dalla Germania nazista e poi protagonista, insieme a Endre Friedmann — il futuro Robert Capa — della stagione del fotogiornalismo europeo. Il film, adattato dal romanzo di Helena Janeczek, ricostruisce la relazione personale e professionale tra i due e il viaggio di Taro verso la guerra civile spagnola. Completano il cast Aaron Altaras, Luna Wedler e Lucas Englander.
Scherzetto ancora senza data di uscita
Oggi al Lido viene presentato fuori concorso Scherzetto di Mario Martone che vede nel cast Toni Servillo, Lorenzo Perrotta, Serena Rossi e Leonardo Lidi. Il film, tratto dal romanzo di Domenico Starnone, segue un illustratore anziano che torna a Napoli per occuparsi del nipote, in un confronto fra memoria, fragilità e rapporti familiari. Al momento della programmazione veneziana non risulta ancora comunicata una data italiana di uscita.
Altri titoli italiani senza calendario
Restano senza calendario ufficiale italiano anche Balcanica di Nicola Sorcinelli, unico titolo italiano alle Giornate degli Autori con Matilda De Angelis e distribuzione annunciata da Fandango, e Il grande Giaffa di Marco Santi, film d’apertura della Settimana Internazionale della Critica con Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli. Stessa situazione per Scarpe rotte di Roberta Torre, tratto da un racconto di Natalia Ginzburg e presentato alle Notti Veneziane con Barbara Ronchi e Mersila Sokoli.
Il mockumentary con Emanuela Fanelli
Diverso il percorso di Peccato di Valerio Vestoso: il mockumentary comedy in sei episodi con Emanuela Fanelli, presentato fuori concorso nella sezione Open, non passerà dalle sale e debutterà su HBO Max dal 2 ottobre 2026, con un episodio ogni venerdì.
I FILM STRANIERI
Ink di Danny Boyle, film d’apertura
Il film d’apertura della Mostra, Ink di Danny Boyle, è uno dei grandi titoli internazionali ancora senza data italiana. Distribuito nel nostro Paese da Lucky Red, il film racconta l’arrivo di Rupert Murdoch nella Londra del 1969 e l’acquisizione del quotidiano The Sun, destinato a diventare il tabloid simbolo di un nuovo modello di informazione popolare. Guy Pearce interpreta Murdoch; al suo fianco Jack O’Connell e Claire Foy. La sceneggiatura adatta l’omonimo spettacolo teatrale di James Graham e affronta la nascita di un impero mediatico attraverso i codici del racconto brillante e febbrile.
Bucking Fastard e Company
Bucking Fastard segna il ritorno alla finzione di Werner Herzog. Kate Mara e Rooney Mara interpretano Jean e Joan Holbrooke, sorelle inseparabili che parlano e vivono all’unisono, unite persino dalla ricerca di un amore assoluto. Il rapporto con Gareth, interpretato da Orlando Bloom, le porterà in tribunale e poi in fuga verso nuovi luoghi e nuovi incontri. Nel cast c’è anche Domhnall Gleeson. Per il film, in Concorso, non risulta ancora comunicata una distribuzione italiana.
Ancora da definire anche l’uscita italiana di Company, terza regia di Casey Affleck. Il film, interpretato da Nick Nolte, Ben Mendelsohn, Scoot McNairy, Adelaide Clemens, Emily Alyn Lind, Caylee Cowan, Atticus Affleck e Indiana Affleck, è un racconto gotico costruito come una matrioska narrativa. Dalla vigilia di Natale del 1975 si risale a una serie di storie ambientate nel Colorado degli anni Cinquanta e agli inizi del Novecento, dove una fattoria isolata è minacciata da una sequenza di delitti.
Un bon petit soldat e Woman Unknown
Il francese Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon, è un altro film da monitorare dopo Venezia. La protagonista Carla Moretti ha 43 anni, lavora nelle risorse umane di una compagnia assicurativa e sembra perfettamente allineata alla strategia dell’azienda. La scoperta di un caso di mobbing contro una dipendente la costringe però a interrogarsi sul prezzo morale del proprio ruolo. Una denuncia del linguaggio e delle pratiche del mondo aziendale, ancora senza una data italiana ufficiale.
Distribuito in Italia da Lucky Red ma senza una data definita è Woman Unknown di May el-Toukhy, già regista di Queen of Hearts. Il film, produzione danese, svedese e lettone, è interpretato da Mathilde Arcel, Carsten Bjørnlund, Thorbjørn Hedegaard, Marina Bouras, Mia Plantin e Mikael Birkkjær. L’uscita danese è fissata al 4 febbraio 2027.
15/18 – A Place to Heal e Dau
15/18 – A Place to Heal di Cédric Kahn, in Concorso, racconta la quotidianità di un reparto psichiatrico per adolescenti in un ospedale pubblico francese. Fra terapia, legami fra coetanei, traumi e tentativi di ricominciare, il film segue giovani pazienti e operatori sanitari con un impianto corale. Nel cast Zoé Monpart, Malou Khebizi, Kenji Peyran, Patience Munchenbach, Sophie Guillemin e lo stesso Kahn. Anche in questo caso non è stata ancora annunciata l’uscita italiana.
Il monumentale Dau di Ilya Khrzhanovsky dura 195 minuti più un intervallo di 15 ed è interpretato, fra gli altri, da Teodor Currentzis, Radmila Shchogolieva, Anatoly Vasiliev, Maria Nafpliotou e Vladimir Azhippo. Il film è un affresco ambientato nella Russia sovietica e affronta i meccanismi del controllo autoritario, la repressione e la vita quotidiana sotto un sistema che invade ogni spazio individuale. Anche per questo titolo non risulta una data italiana.
Look Back e Possible Love
Look Back di Hirokazu Kore-eda, adattamento live action del manga di Tatsuki Fujimoto, uscirà in Italia il 21 gennaio 2027 con Lucky Red e Bim Distribuzione. Il film è interpretato da Natsuki Deguchi, Aju Makita, Furi Nanase, Rokka Okada, Masaki Suda, Kankuro Kudo e Kayo Noro.
Tra gli eventi veneziani più attesi c’è Possible Love, il ritorno di Lee Chang-dong otto anni dopo Burning. Nel film, destinato a debuttare globalmente su Netflix il 6 novembre 2026, Jeon Do-yeon e Sul Kyung-gu interpretano Mi-ok e Ho-seok, una coppia segnata dalle difficoltà economiche e dalla depressione dell’uomo dopo il licenziamento. L’incontro con Ye-ji, documentarista interpretata da Cho Yeo-jeong, e con suo marito Sang-woo, affidato a Zo In-sung, cambia progressivamente gli equilibri fra le quattro persone. Non è al momento prevista una distribuzione cinematografica italiana autonoma.
Wild Horse Nine e Primetime
Il 5 novembre uscirà Wild Horse Nine di Martin McDonagh, distribuito in Italia da The Walt Disney Company Italia. Sam Rockwell e Steve Buscemi interpretano due agenti della CIA inviati sull’Isola di Pasqua nel 1973, alla vigilia del golpe cileno contro Salvador Allende. Uno dei due, Chris, ha problemi di memoria e vorrebbe scrivere le proprie memorie; il collega Lee è incaricato di sorvegliarlo, mentre il loro superiore interviene per evitare che segreti compromettenti emergano. Nel cast ci sono anche John Malkovich, Mariana Di Girolamo, Ailín Salas, Tom Waits e Parker Posey.
Il 15 ottobre arriverà invece Primetime di Lance Oppenheim, distribuito da I Wonder Pictures e interpretato da Robert Pattinson, Merritt Wever, Skyler Gisondo e Phoebe Bridgers. Il film affronta il potere delle immagini e l’etica della spettacolarizzazione televisiva, prendendo spunto da una figura ispirata al conduttore statunitense Chris Hansen.
Bunker e Mr. Nelson, Did You Kill People?
Il 21 gennaio 2027 è fissata anche l’uscita di Bunker di Florian Zeller, distribuito da Notorious Pictures. Javier Bardem e Penélope Cruz interpretano Miguel e Sofia, coppia spagnola trasferita a Londra: lui è un architetto celebre, lei lavora in un’importante casa editrice. Il loro matrimonio viene incrinato da due eventi solo apparentemente distanti: l’offerta milionaria di progettare un bunker alle Hawaii per un miliardario e l’apertura, da parte del vicino, di una finestra sul muro che separa le due proprietà. Con loro Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger.
Da segalare anche Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto, con Geoffrey Rush, Rodney Hicks, Tatyana Ali, Mark Merphy e Lily Franky. Il film segue la vita di Nelson, cresciuto in povertà a New York, arruolatosi nei Marines a 18 anni e inviato in Vietnam nel 1966. Dopo il trauma della guerra e un periodo da senzatetto, l’uomo diventa un attivista pacifista e tiene centinaia di conferenze in Giappone contro il conflitto. La distribuzione italiana non è stata ancora comunicata.
Oasis: Don’t Look Back in Anger
Tra i documentari da segnalare c’è anche Oasis: Don’t Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace, con Liam e Noel Gallagher. Presentato fuori concorso, il film racconta la reunion degli Oasis e il tour mondiale Oasis Live ’25, attraverso le prime interviste congiunte dei fratelli dopo oltre 25 anni, immagini inedite delle prove e riprese dei concerti. Il documentario arriva oggi nelle sale italiane, anche in IMAX, prima della distribuzione in streaming su Disney+ entro la fine dell’anno.
Il ‘caso’ del documentario su Elon Musk
Fuori concorso è stato presentato Musk di Alex Gibney, documentario di della durata di 225 minuti più un intervallo di 10 minuti che ricostruisce l’ascesa dell’imprenditore sudafricano dalle prime attività nella Silicon Valley fino al potere esercitato attraverso aziende come Tesla, SpaceX e la piattaforma X, interrogandosi sulle conseguenze della concentrazione di una simile influenza nelle mani di un singolo privato. Gibney, regista premio Oscar già autore di documentari dedicati ai rapporti fra potere, denaro e sistemi di controllo, affronta la vicenda di Musk attraverso materiali d’archivio, interviste e una ricostruzione critica della sua immagine pubblica.
Il documentario passa dall’infanzia e dal rapporto con il padre Errol Musk agli esordi imprenditoriali, dalle ambizioni legate alla colonizzazione di Marte e alla mobilità elettrica fino alle promesse sulla guida autonoma, al controllo di X e al crescente peso dell’imprenditore nel dibattito politico statunitense e internazionale. Musk non ha partecipato al progetto, che utilizza materiali d’archivio, interviste e un avatar in CGI costruito con dichiarazioni pubbliche dell’imprenditore.
Negli Stati Uniti arriverà nelle sale dal 16 ottobre 2026 con Bleecker Street, inizialmente in distribuzione limitata e poi con un ampliamento nazionale dal 23 ottobre. I diritti per la televisione e lo streaming nordamericano sono di HBO Documentary Films, con successivo debutto su HBO Max; la vendita internazionale è curata da Black Bear. Per l’Italia, al momento, non risulta ancora una data ufficiale né per l’uscita cinematografica né per quella streaming.
Documentari su Renzo Rosso e Nino Rota
Tra i documentari italiani o a forte partecipazione italiana restano da seguire Be Brave di Francesco Carrozzini, ritratto di Renzo Rosso e del percorso che ha portato alla nascita di Diesel, e Nino – Un film su Nino Rota di Walter Fasano, dedicato al compositore attraverso immagini d’archivio e testimonianze. Al momento non risultano calendari di distribuzione italiana comunicati.
La stagione dopo Venezia
La 83ª Mostra propone dunque una stagione molto fitta: l’autunno sarà dominato dai film italiani di Pallaoro, Bechis, Gabbriellini, Strippoli, Amelio e Moretti, mentre tra novembre e gennaio arriveranno i titoli internazionali più accessibili al grande pubblico, da McDonagh a Kore-eda fino a Zeller. Per molte opere d’autore presentate in Concorso, tuttavia, bisognerà attendere gli annunci dei distributori italiani.



