AGI – Ancora una notte di intensi attacchi in Medio Oriente. L’ Iran ha lanciato una nuova ondata di missili contro Israele, che a sua volta ha attivato in risposta le difese aeree. La televisione pubblica di Teheran ha fatto sapere che l’attacco missilistico della notte contro obiettivi statunitensi e israeliani è stato “il più violento e intenso dall’inizio della guerra”. L’attacco, secondo un comunicato dei Guardiani della Rivoluzione, è durato tre ore e ha preso di mira Tel Aviv sud, Gerusalemme ovest e Haifa. Sono stati attaccati anche “numerosi obiettivi statunitensi a Erbil“, nel Kurdistan iracheno, e la base navale della Quinta Flotta statunitense in Bahrein, dicono i pasdaran. Nel dettaglio sarebbero state colpite la base della quinta flotta Usa in Bahrein e tre strutture in Iraq.
Un drone ha colpito una struttura diplomatica statunitense a Baghdad, in un attacco attribuito in via preliminare a milizie filo-iraniane. È quanto riferiscono fonti di sicurezza citate dai media locali. L’attacco ha preso di mira il Centro di Supporto Diplomatico di Baghdad, un grande complesso logistico utilizzato vicino all’aeroporto della capitale irachena e a diverse basi militari prese di mira nelle ultime settimane. Secondo quanto riportato, almeno sei droni sono stati lanciati contro il complesso. Cinque sono stati intercettati dai sistemi di difesa, mentre uno è atterrato vicino a una torre di guardia all’interno del complesso. Finora non sono stati segnalati feriti. A Doha, capitale del Qatar, sono state udite diverse esplosioni, secondo quanto riportato dai cronisti di AFP. Il Ministero dell’Interno del Qatar aveva precedentemente segnalato un “elevato livello di minaccia alla sicurezza” e aveva esortato i residenti a rimanere in casa e a stare lontani dalle finestre.
Intercettazioni negli Emirati Arabi Uniti e Kuwait
Le autorità di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait hanno riferito di aver intercettato attacchi con droni e missili provenienti dall’Iran. Il ministero della Difesa saudita ha indicato in diversi post su X che un’ondata stava prendendo di mira impianti petroliferi, una base militare e altre località del Paese. “Sei missili balistici lanciati verso la base aerea di Prince Sultan sono stati intercettati e distrutti”, si legge in uno dei messaggi. Riad ha inoltre abbattuto droni diretti verso il giacimento petrolifero di Shaybah e la regione di Al-Kharj.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno affermato che i loro sistemi di difesa “stanno rispondendo a una minaccia missilistica“, in una serie di messaggi pubblicati su X dall’Autorità Nazionale per la Gestione delle Emergenze e delle Crisi. “Il ministero della Difesa conferma che i suoni rilevati in varie parti del Paese sono dovuti ai sistemi di difesa aerea che intercettano missili balistici e ai caccia che intercettano droni e altri velivoli”, prosegue il comunicato, che identifica l’Iran come aggressore. L’esercito kuwaitiano ha infine riferito che i suoi sistemi di difesa aerea hanno rilevato “cinque droni ostili che hanno penetrato lo spazio aereo del Paese”. “Quattro sono stati attaccati e distrutti, e uno si è schiantato fuori dalla zona di minaccia”, si legge in un comunicato.
Contrattacco israeliano su Teheran e Beirut
La notte ha visto in azione anche Israele che ha bombardato Teheran e Beirut. Un’esplosione ha devastato la sede di una banca nella capitale iraniana e ucciso la morte di un impiegato. E altri attacchi hanno colpito un quartiere residenziale.
Raid aerei israeliani in Libano
L’aviazione israeliana ha poi bombardato alcuni edifici nella zona meridionale di Beirut dove riteneva si nascondessero membri di Hezbollah. Non si hanno ancora notizie sulle eventuali vittime. Decine di migliaia di residenti avevano già abbandonato l’area in seguito a un ordine di evacuazione delle forze armate israeliane. Un raid aereo ha invece colpito un edificio nel centro di Beirut. “Il nemico ha preso di mira un appartamento nel quartiere di Aisha Bakkar“, riporta l’agenzia di stampa ufficiale libanese NNA. Per il ministero della sanità di Beirut, cinque persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite in un attacco israeliano a Qana, nel distretto di Tiro, nel Libano meridionale.



