AGI – Non è il solito ritratto istituzionale, ma il racconto intimo di un uomo che ha fatto della sostenibilità la missione di una vita, molto prima che diventasse una priorità globale. Il trailer di “Finding Harmony: A King’s Vision“, offre al mondo uno sguardo inedito sulla quotidianità di Re Carlo III, mostrandolo in una veste rilassata e profondamente legata alle sue radici.
La vera sorpresa per gli osservatori reali è stata l’ambientazione delle riprese. Il Re, ha scelto di mostrare angoli mai visti prima di Highgrove House, la sua dimora di campagna nel Gloucestershire. Acquistata nel 1980 proprio per trasformarla in un laboratorio a cielo aperto di agricoltura biologica, Highgrove è il luogo dove Carlo e la Regina Camilla rifuggono il protocollo londinese.
Nel trailer, il monarca appare sorridente mentre, seduto in una lussuosa sala proiezioni privata, riguarda i suoi primi discorsi ambientalisti. Le immagini si spostano poi sull’Highgrove Arboretum e sui celebri giardini che, sebbene aperti al pubblico in estate, conservano in questo documentario un’aura di inedita domesticità.
La fondazione del re e la narrazione di Kate Winslet
A rendere ancora più prestigioso il progetto è la narrazione affidata al premio Oscar Kate Winslet. L’attrice guiderà gli spettatori attraverso la storia della The King’s Foundation, l’ente benefico che ha sede a Dumfries House, in Scozia (altra splendida location mostrata nel film). La fondazione è il cuore pulsante dell’impegno di Carlo, focalizzata su formazione in agricoltura rigenerativa, architettura sostenibile e artigianato tradizionale.
La lotta per l’armonia e la visione del re
Il documentario, disponibile su Prime Video dal 6 febbraio, non è solo una celebrazione dei successi, ma anche una riflessione sulle difficoltà incontrate. “Ho dedicato gran parte della mia vita al ripristino dell’armonia tra umanità, natura e ambiente – confessa Carlo in un frammento di un discorso del 2020 riproposto nel trailer – “francamente, è stata una lotta in salita”. Il Re ricorda con amarezza quando, da adolescente, osservava con orrore la distruzione del paesaggio britannico “in nome del progresso agricolo”. Un passaggio toccante lo vede protagonista della tradizionale potatura delle siepi (hedge-laying), un’arte antica che Carlo difende strenuamente contro le malattie delle piante e l’urbanizzazione selvaggia. “Dobbiamo perseguire l’armonia se vogliamo garantire che questo pianeta possa sostenere l’umanità. È improbabile che ci sia un altrove.”
Un documento storico per il futuro del pianeta
“Finding Harmony” promette di essere un documento storico prezioso, unendo filmati d’archivio degli anni ’70 e ’80 a interviste contemporanee con esperti e collaboratori. È il manifesto di un Re che, ben prima di salire al trono, aveva già capito che la vera corona da difendere è quella naturale del nostro pianeta.
Il re con gli stivali sporchi di fango
L’appuntamento è fissato per l’inizio del prossimo mese, unica occasione per vedere il Re non tra le navate di un’abbazia, ma con gli stivali sporchi di fango, impegnato a costruire un futuro per le prossime generazioni.



