AGI – Roberto Vecchioni sarà processato per diffamazione: oggetto del procedimento, incardinato al tribunale di Firenze, sono le affermazioni che il cantautore fece nel capoluogo toscano, in occasione del festival “La Gaberiana”, ritenute lesive da Geronimo La Russa, figlio del presidente del Senato.
Roberto Vecchioni rinviato a giudizio per diffamazione
“Il giudice monocratico del Tribunale di Firenze, avendo ravvisato i presupposti della ragionevole previsione di condanna, ha disposto nell’udienza predibattimentale di oggi, il rinvio a giudizio dell’imputato Roberto Vecchioni”: lo comunica, in una nota l’avvocato Vinicio Nardo, legale di Geronimo La Russa, costituitosi parte civile. Prossima udienza a febbraio 2027.
Il furto di magliette e mutande a casa del cantautore
Nel suo intervento al festival, Vecchioni aveva raccontato che nel 1997 in una festa organizzata nella sua casa di Milano, da una delle sue figlie, alcuni ragazzi avrebbero sottratto degli oggetti (tra cui alcune magliette e mutande) dall’abitazione.
“Uno dei ragazzi si chiamava Geronimo”
Nel suo intervento al Festival, Vecchioni aveva sostenuto che “uno di quei ragazzi si chiamava Geronimo“, senza pronunciare il cognome ma lasciando intendere che si trattasse di Geronimo La Russa. L’artista nel 1997 si era rivolto alle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto e i ragazzi erano stati identificati.
La posizione di Geronimo La Russa venne archiviata per la totale infondatezza della denuncia nei suoi confronti, mentre il processo proseguì nei confronti di altri ragazzi, accertandone, di alcuni, la colpevolezza.



