domenica, Febbraio 25, 2024
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Sinner è nella storia: “Grazie al mio team e ai miei genitori per la libertà che mi hanno dato”

AGI –  “E’ una vittoria importantissima in un grande torneo per me, voglio ringraziare tutti quelli che hanno reso questo Slam cosi’ speciale”. Cosi’ Jannik Sinner a fine partita dopo il trionfo agli Australian Open. Un discorso iniziato con i complimenti non di rito al grande sconfitto Medvedev: “Daniil mi congratulo con te, hai disputato un torneo eccezionale. Abbiamo giocato diverse finali ma in ogni incontro dimostri qualcosa per cui dovro’ migliorare. Hai fatto uno sforzo eccezionale in questo torneo. Ti auguro di sollevare questo trofeo prima o poi, e il meglio per il resto della stagione”. Poi una battuta sul caldo clima australiano: “Dove sono i miei genitori adesso ci sono meno venti gradi, e’ molto piu’ divertente stare qui e correre sotto il sole”. E il ringraziamento alla squadra: “Grazie al mio team, cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno, di capire le situazioni in modo migliore. E grazie che riuscite a capirmi anche se a volte non e’ semplice”. E il pubblico: “L’incoraggiamento e il supporto qui e’ stato eccezionale, mi avete fatto sentire a casa”. 

“Voglio ringraziare tutti quelli che hanno tifato per me da casa, specie la mia famiglia. Vorrei che tutti avessero dei genitori come quelli che ho avuto io, mi hanno permesso di scegliere quello che volevo, anche da giovane. Non mi hanno mai messo sotto pressione. Auguro a tutti i bambini di avere la liberta’ che ho avuto io”. Cosi’ Jannik Sinner a fine partita dopo il trionfo agli Australian Open.

 

 

Con la vittoria di oggi a Melbourne Sinner e’ il terzo italiano di sempre a imporsi in un Major, il primo a trionfare in Australia. Prima di lui erano riusciti a primeggiare a livello di Grande Slam solo Nicola Pietrangeli, vincitore al Roland Garros nel 1959 e nel 1960, e Adriano Panatta, che si e’ imposto sempre a Parigi nel 1976, l’anno della prima storica Coppa Davis, riportata per la seconda volta in Italia lo scorso novembre, dopo ben 47 anni, proprio con l’altoatesino grande trascinatore del team azzurro. Per il giocatore nato a San Candido, con un passato anche da buon giovane sciatore, quella di oggi era la prima finale in un Major. Come lui, oltre a Pietrangeli (due finali vinte e due perse, sempre in Francia) e a Panatta (una finale), anche Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon nel 2021, e Giorgio De Stefani, sconfitto all’ultimo atto nel Roland Garros del 1932. Nelle altre prove del Grande Slam, al massimo, Sinner si e’ spinto in una sola occasione fino alle semifinali, lo scorso anno, sui prati di Londra. Per Medvedev, 27enne russo, invece, era il sesto atto conclusivo in tornei Major. In precedenza ha trionfato “solo” agli Us Open del 2021, spezzando il sogno Grande Slam di Novak Djokovic, mentre ha perso in tutte le altre occasioni (due volte agli Us Open e altrettante agli Australian Open). Nei “precedenti” il tennista di Mosca era avanti per 6-3 ma l’azzurro aveva vinto gli ultimi tre scontri diretti, compreso il successo nella semifinale delle recenti Atp Finals di Torino. Nella classifica Atp di domani Sinner restera’ stabile al quarto posto, miglior azzurro di sempre, al pari di Adriano Panatta, ma si avvicinera’ molto al podio mondiale, occupato nell’ordine da Djokovic, da Carlos Alcaraz e da Medvedev, che restera’ numero 3. L’impressione di tutti gli esperti, comunque, e’ che la “scalata” dell’altoatesino sia destinata a continuare. Oggi la vetta del ranking internazionale non e’ piu’ un sogno proibito per il tennis italiano. 

 

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