AGI – Sparatoria in Israele, a nord di Tel Aviv. Il bilancio dell’azione di fuoco avvenuta questa mattina è di un morto e quattro feriti, uno dei quali ricoverato in gravi condizioni. Lo ha riferito la polizia israeliana, che afferma di aver “neutralizzato” l’aggressore e ha definito l’attacco un caso di terrorismo.
La sparatoria in Israele
È successo a Kokhav Yair, una città israeliana al confine con la Cisgiordania occupata. “Le forze di polizia, durante le ricerche, hanno individuato il veicolo sospettato di essere coinvolto nell’attacco e neutralizzato il presunto terrorista responsabile”, si legge nel comunicato, secondo il quale gli agenti sono alla ricerca di eventuali complici dell’aggressore, che era a bordo di un’auto quando aveva aperto il fuoco.
“Ucciso anche il secondo aggressore”
È stato eliminato un secondo terrorista coinvolto nella sparatoria che ha causato un morto e quattro feriti a Kokhav Yair, nel centro di Israele. Lo riferiscono le forze armate israeliane. Il primo aggressore era stato ucciso sul luogo dell’attentato; il secondo, fuggito dopo essere stato ferito, è stato raggiunto e ucciso dalle forze israeliane nei pressi di Tayibe.
Hamas esulta: “Atto eroico”
L’organizzazione islamista palestinese Hamas ha definito un atto “eroico” la sparatoria avvenuta nel centro di Israele che ha causato un morto e quattro feriti. Tali attentati, si legge in un comunicato rilanciato da Al Jazeera, sono una risposta alla “aggressione contro Gaza e ai continui crimini di giudaizzazione, esecuzioni extragiudiziali, espansione degli insediamenti, raid e attacchi quotidiani contro il nostro popolo in Cisgiordania e a Gerusalemme”.
“L’occupazione, per quanto si spinga oltre con la sua oppressione e i suoi crimini, non riuscirà a fermare la resistenza nella coraggiosa Cisgiordania”, aggiunge Hamas, “il nostro popolo continuerà sulla via della fermezza e della sfida fino a quando non otterrà la libertà e il pieno ripristino dei suoi diritti”. Hamas ha quindi invitato la comunità internazionale a “lavorare con impegno per fermare il terrorismo dell’occupazione contro il nostro popolo e la nostra terra”.



