domenica, Agosto 30, 2026
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Spari al rave party in Svizzera, un morto e 5 feriti. E’ caccia all’uomo

AGI – Colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi verso le 2.30 di questa mattina contro la folla presente all’ippodromo di Schachen, nel canton Argovia in Svizzera, dove era in corso un rave party. E’ di almeno un morto e cinque feriti il primo bilancio dell’attacco. Il sospetto è in fuga mentre non è ancora chiaro quale sia il movente.

Alcuni dei feriti versano in gravi condizioni. “Secondo le prime informazioni, i colpi esplosi questa notte nella zona di Schachen, ad Aarau, hanno provocato un morto e cinque feriti, alcuni dei quali gravi”, ha comunicato su X la polizia del canton Argovia. “I possibili moventi e le circostanze esatte dell’atto devono ancora essere chiariti”, hanno aggiunto le autorita’.

++Aarau: Nächtliche Schüsse bei Veranstaltung im Schachen. Mehrere Opfer. Grosseinsatz der Polizei läuft. Bleiben Sie dem Gebiet fern. Videos und Bilder bitte an Insta-Kanal Kantonspolizei_Aargau. Weitere Infos folgen.++

— Kapo_Aargau (@Kapo_Aargau) August 30, 2026

La vittima è una donna di 22 anni

 E’ una donna di 22 anni la vittima della sparatoria avvenuta nella notte durante un rave nel canton Argovia, in Svizzera. La giovane è morta sul posto per le ferite riportate. Lo ha comunicato la polizia cantonale. Altre cinque persone, quattro uomini e una donna di età compresa tra 24 e 27 anni, sono ricoverate in ospedale con ferite di gravità variabile, da lievi a gravi. Tutte le vittime risiedono in Svizzera. La polizia cantonale ha attivato una linea telefonica informativa dedicata ai familiari e ai testimoni oculari.

Soccorsi e dispiegamento di mezzi

Erano circa 3.500 le persone che partecipavano al rave party. Sul posto sono intervenuti numerosi soccorritori, un elicottero Super Puma dell’esercito e l’unità cantonale specializzata negli interventi in caso di catastrofe. 

Caccia all’uomo vicino Zurigo

“Sono in corso le ricerche dei responsabili, la cui identità è al momento sconosciuta“, hanno aggiunto le autorità. “I possibili moventi e le circostanze esatte dell’accaduto devono ancora essere chiariti”. La polizia non ha precisato quanti aggressori siano ricercati né quale tipo di arma sia stato utilizzato. Una vasta operazione è stata avviata nell’area di Aarau, vicino a Zurigo, dove si è svolto il rave  e nelle zone circostanti. Agenti armati schierati lungo l’autostrada fino a 30 chilometri dal luogo della sparatoria. Secondo i media locali, nelle ricerche è stato impiegato anche un elicottero dell’esercito, insieme a numerosi agenti, soccorritori e squadre mediche. La zona intorno all’ippodromo è stata isolata.

Un testimone: “Alle 2.30 la musica si è interrotta”

“Alle 2.30 la musica si è interrotta improvvisamente e, dopo uno o due minuti, ho sentito degli spari. Pensavo fossero fuochi d’artificio e non ci ho dato peso”. E’ il racconto al sito Blick di un partecipante al rave party durante il quale sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco all’ippodromo di Schachen, nel canton Argovia. Un uomo, accompagnato da una donna, gli ha detto di nascondersi dietro un frigorifero. “Mi sono chiesto perché: pensavo ancora che fossero soltanto fuochi d’artificio“, ha spiegato.

“Una donna è morta dissanguata sotto i miei occhi”

Quando è uscito dalla tenda e ha attraversato il cortile, ha sentito un proiettile rimbalzare sul tetto. “Sono corso verso la donna. Era stata colpita. Abbiamo cercato di rianimarla, ma è morta dissanguata davanti ai nostri occhi”. Il testimone ha riferito che altri partecipanti avrebbero visto una sagoma armata con un fucile d’assalto nei pressi delle automobili parcheggiate, poi fuggita verso il bosco. L’uomo non ha però assistito direttamente alla scena. “Quando è arrivata la polizia, ci hanno portati tutti in una palestra vicina e ci hanno interrogati. Sono appena tornato a casa. E’ stato terribile”, ha aggiunto.

Inutili i tentativi di rianimare la donna colpita

Un’altra donna ha raccontato che un’amica presente al rave l’ha contattata intorno alle 4 del mattino per riferirle della sparatoria. Anche in questo caso, inizialmente i partecipanti avrebbero scambiato i colpi per fuochi d’artificio, dopo aver visto alcune scintille sul soffitto. Poi qualcuno ha gridato: “Tutti a terra!” e il gruppo si è nascosto sotto la consolle del dj. Una delle presenti sarebbe successivamente uscita dal nascondiglio e avrebbe tentato, senza successo, di rianimare una donna distesa a terra. 

 

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