AGI – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump stasera farà il suo discorso sullo Stato dell’Unione e mai come quest’anno sarà un intervento atteso. Nel discorso annuale, pronunciato davanti a una sessione congiunta del Congresso, il presidente tradizionalmente commenta lo stato del Paese e illustra gli obiettivi legislativi. È considerato l’intervento più importante dell’anno perché illustra l’agenda politica davanti ai legislatori di entrambi i partiti, i rappresentanti della Corte Suprema e delle forze militari, e davanti a milioni di americani collegati davanti alla tv. Trump, secondo gli analisti, trasformerà questa occasione per galvanizzare la sua base, autocelebrarsi, rivendicare i successi della sua agenda e attaccare l’opposizione. È possibile che il presidente lanci anche un duro attacco ai tre giudici conservatori della Corte Suprema che venerdì si sono uniti ai liberal per bocciare la linea dei dazi imposti dal tycoon a più di novanta Paesi. La decisione dei giudici potrebbe spingere l’amministrazione americana a dover restituire più di 130 miliardi di dollari incassati con i dazi.
I Dem hanno invitato al Congresso alcune vittime di Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019, i cui legami con Trump, il segretario al Commercio Howard Lutnick e altri, tra cui l’ex presidente democratico Bill Clinton, hanno imbarazzato il mondo politico. Trump potrebbe dedicare un breve passaggio allo scandalo ma solo per dichiarare di essere stato “scagionato al cento per cento” dalle accuse.
Tensione politica e stallo sull’immigrazione
Il discorso di quest’anno arriva in un momento di grande tensione politica, di calo di popolarità del presidente – l’ultimo sondaggio CNN gli assegna solo il 36 per cento di gradimento, a febbraio di un anno fa era al 48 – e durante una chiusura indefinita del finanziamento federale del Dipartimento della sicurezza interna causata da uno stallo tra i democratici e la Casa Bianca sulla gestione dell’immigrazione. La disputa, che ruota attorno alla richiesta dei democratici di nuove restrizioni per le agenzie dell’immigrazione dell’ICE e del Border Patrol, finite sotto accusa dopo le uccisioni a gennaio da parte di agenti federali di due cittadini americani a Minneapolis, ha portato a una sospensione dei finanziamenti anche per agenzie come la Transportation Security Administration, che regola i trasporti, e la Federal Emergency Management Agency, considerata una specie di Protezione civile americana.
Il messaggio della Casa Bianca e la scenografia
“Lo Stato dell’Unione è forte perché l’America è più sicura. Grazie al Presidente Trump, legge e ordine sono tornati” ha scritto la Casa Bianca in un post pubblicato sul social X domenica. Un video allegato al messaggio celebrava la politica di Trump su sicurezza e protezione, citando il calo dei tassi di criminalità. Poche ore dopo la Casa Bianca aveva pubblicato un altro video incentrato sulle mosse di politica estera di Trump, scrivendo: “Lo Stato dell’Unione è forte perché l’America è di nuovo rispettata sulla scena mondiale. Pace attraverso la forza”. Sarà interessante conoscere la sua posizione sull’Iran, in mezzo ai negoziati sul nucleare, i rapporti con l’Unione Europea, il futuro della Groenlandia e Cuba. La scenografia sarà quella di sempre, ma cambieranno i volti rispetto a quelli dei messaggi alla nazione da parte di Joe Biden: alle spalle di Trump siederanno il vicepresidente JD Vance e lo Speaker della Camera Mike Johnson. In prima fila, di fronte al presidente, i giudici della Corte Suprema, i vertici militari, a cominciare dal capo dello Stato maggiore congiunto, il generale Dan Caine, descritto da alcuni media americani come contrario a un attacco all’Iran. Saranno presenti tutti i membri del governo e la famiglia Trump.
Ospiti e assenze al discorso
Ospiti della first lady, Melania Trump, saranno Sierra Burns, 24 anni, che ha beneficiato del programma scolastico lanciato da Trump, Foster Youth to Independence, ed Everest Nevralount, 10, una studentessa di Austin, Texas, che frequenta Alpha School, scuola che offre un curriculum di apprendimento ibrido che include l’intelligenza artificiale. Ed è attesa la nazionale maschile di hockey su ghiaccio, fresca vincitrice dell’oro olimpico a Milano-Cortina. Ma essendo un evento che coinvolge tutto il Congresso, minoranza inclusa, stanotte avranno un peso anche le assenze.
L’opposizione democratica e gli eventi alternativi
Molti democratici hanno promesso di boicottare il discorso, partecipando invece a eventi alternativi, mentre altri membri del partito dovrebbero uscire dalla sala durante l’intervento di Trump o manifestare la loro opposizione in altri modi. L’arrivo di Trump alla Camera è previsto intorno alle 21, quando in Italia saranno le 3 di notte. Nello stesso momento, al National Mall, altro luogo storico di Washington, dodici democratici parteciperanno a un raduno alternativo chiamato “People’s State of the Union“. L’evento è organizzato dal podcast progressista MeidasTouch e dal gruppo di sinistra MoveOn, e vedrà la partecipazione di legislatori democratici sul palco insieme a persone impattate dalle politiche di Trump, inclusi immigrati ed ex dipendenti federali. Un altro evento alternativo, chiamato “State of the Swamp: The Rebuttal of the State of the Union“, si terrà al National Press Club, ma comincerà due ore prima. L’evento prevede interventi di legislatori democratici, tra cui il senatore Ron Wyden e il sindaco di Minneapolis Jacob Frey, oltre a figure di spicco della politica, dei media e dell’intrattenimento, dall’attore Mark Ruffalo alla politica della Georgia Stacey Abrams fino all’ex conduttore CNN Don Lemon. La governatrice della Virginia Abigail Spanberger, prima donna a ricoprire il ruolo nello Stato e nota oppositrice di Trump, terrà la replica democratica subito dopo il discorso del presidente. Il senatore Alex Padilla della California, primo latino eletto a rappresentare lo Stato al Senato, presenterà la risposta in lingua spagnola del partito dopo il discorso di Trump. La deputata Summer Lee, della Pennsylvania, prima donna nera a rappresentare lo Stato al Congresso, terrà una replica a nome del partito progressista Working Families Party.



