AGI – Dieci leoni sono stati trovati morti per avvelenamento nell’Area di Conservazione di Ngorongoro, in Tanzania, sito Patrimonio dell’Umanita’ dell’Unesco. Lo ha annunciato sabato sera l’organizzazione responsabile della sua tutela.
“L’Autorita’ per l’Area di Conservazione di Ngorongoro (Ncaa) si rammarica di dover informare il pubblico che dieci leoni sono stati trovati morti il 18 settembre 2026 nell’area di Ndutu”, ha dichiarato l’agenzia in un comunicato stampa.
Le prime indagini indicano che i leoni sono morti per avvelenamento e un’inchiesta e’ in corso “per determinare la causa dell’incidente e identificare i responsabili”, ha aggiunto la Ncaa.
Le tensioni tra governo e comunita’ locali
Il Ngorongoro e’ da tempo fonte di tensione tra le autorita’ della Tanzania e la comunita’ nomade locale, con scontri a volte mortali da quando il governo ha avviato un programma di sgombero nel 2022.
Il governo tanzaniano afferma che la crescita demografica dei nomadi sta invadendo l’habitat della fauna selvatica, con il numero di persone che vivono nel Ngorongoro passato da circa 8.000 nel 1959 a oltre 100.000.
Il precedente degli elefanti in Kenya
Da giugno, almeno 20 elefanti sono morti nell’ecosistema di Amboseli in Kenya, vicino al confine con la Tanzania, per sospetto avvelenamento da pesticidi, sebbene le autorita’ non siano state in grado di stabilire se le morti siano state accidentali o intenzionali.



