sabato, Aprile 4, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Trump contro Starmer, gelo tra Usa e Regno Unito

AGI – I rapporti tra Keir Starmer e Donald Trump potrebbero non essere “recuperabili” e il premier britannico dovrebbe cominciare a guardare altrove per cercare una sponda internazionale. A dirlo sono diversi esponenti politici britannici dopo che il presidente degli Stati Uniti lo ha deriso per aver consultato il suo team sulle decisioni militari, imitandolo in modo beffardo durante un pranzo.

Nuovo minimo nelle relazioni tra Regno Unito e USA

In un nuovo punto basso per le relazioni tra Regno Unito e Stati Uniti, Trump ha imitato il premier britannico con una vocina in falsetto durante un discorso alla Casa Bianca e affermando che il Regno Unito non è il “miglior” alleato degli Stati Uniti.

L’episodio rappresenta l’ennesimo attacco di Trump a Starmer e alle “vecchie” portaerei britanniche, dopo che il primo ministro si è rifiutato di consentire agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari britanniche per i primi attacchi contro l’Iran.

Diplomatici: rapporto ormai compromesso

Personalità diplomatiche e politiche hanno affermato che Starmer ha fatto bene a ignorare le critiche, ma hanno aggiunto che il rapporto è ormai compromesso e che il premier dovrà raddoppiare gli sforzi per costruire nuove relazioni internazionali.

Possibili tentativi di ricucire i rapporti

Un altro ex diplomatico ha detto al Guardian che la visita del re a Washington e il prossimo tour negli Stati Uniti del principe William e di Kate potrebbero offrire un modo per migliorare le relazioni tra Regno Unito e Trump, ma che Starmer sta adottando l’approccio giusto non cedendo alle richieste del presidente.

Strategia prudente di Starmer

Un consigliere governativo per gli affari esteri ha affermato che Starmer vuole agire nell’interesse del Regno Unito, anche a costo di appianare le divergenze con Trump, ma che la natura “imprevedibile e incostante” degli insulti del presidente nei confronti del Regno Unito mette in discussione l’opportunità di instaurare una stretta relazione personale.

Sostegno interno al premier britannico

Ministri e parlamentari laburisti hanno rassicurato Starmer, affermando di sostenere fermamente il suo approccio di mantenere la calma di fronte alla rabbia e agli insulti di Trump. Alcuni ritengono che la sua gestione della guerra e dei rapporti con il presidente statunitense rafforzi la sua candidatura alla leadership, indipendentemente dall’esito delle elezioni locali del mese prossimo.

Le reazioni di Thornberry e Darroch

Emily Thornberry, parlamentare laburista e presidente della commissione per gli Affari esteri, si è detta “lieta di avere un leader nel Regno Unito che lavora in squadra e ascolta gli esperti”. “Prendere decisioni in materia di politica estera, per non parlare di una guerra, senza ascoltare gli altri porta a problemi, come essere colti di sorpresa dalla chiusura dello Stretto di Hormuz da parte degli iraniani”, ha affermato.

Kim Darroch, ex consigliere per la sicurezza nazionale ed ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, ha affermato che Starmer ha fatto bene a non intervenire direttamente “ma ciò ha indubbiamente danneggiato in modo significativo il suo rapporto personale con Trump”.

Rischi geopolitici e commerciali

Un danno che “potrebbe anche risolversi da solo” ha aggiunto, “ma è altrettanto possibile che un Trump indebolito possa reagire in modo aggressivo, sia contro la Nato, che contro alcuni Paesi europei, tra cui il Regno Unito, magari imponendo nuovi dazi o aumentando quelli esistenti: un rischio che rende la ricostruzione dei legami con il mercato unico dell’Ue una priorità immediata”.

Ripercussioni sulla politica britannica

L’attacco di Trump al Regno Unito e a Starmer ha creato problemi a Reform UK di Nigel Farage e ai Conservatori, che inizialmente avevano appoggiato i bombardamenti statunitensi sull’Iran, ma ora hanno smorzato il loro entusiasmo.

Robert Jenrick, deputato di Reform UK e responsabile economico, ha dichiarato a LBC che il rapporto tra il primo ministro e il presidente degli Stati Uniti ha subito “chiaramente un duro colpo, probabilmente irreparabile” e che Non gli piace “vedere leader stranieri criticare il leader del Regno Unito, a prescindere dal partito a cui appartiene”. “Vogliamo che il nostro primo ministro sia una persona rispettata sulla scena internazionale e trattata con rispetto dai nostri principali alleati” ha detto. 

 ​ Read More 

​ 

VIRGO FUND

PRIMO PIANO