AGI – L’amministrazione del presidente statunitense, Donald Trump, sta lavorando a una bozza di accordo per la Groenlandia da proporre direttamente alle autorità di Nuuk, aggirando Copenaghen, secondo quanto riporta l’Economist.
I funzionari americani stanno discutendo la possibilità di offrire alla Groenlandia un ‘Trattato di libera associazione‘. Si tratta di un patto che Washington ha già in vigore con piccoli Stati dell’Oceano Pacifico: Micronesia, Isole Marshall e Palau. In base a questi accordi, gli USA garantiscono indipendenza e autonomia nella politica interna di questi Paesi e prendono sotto la loro responsabilità difesa e sicurezza, fornendo assistenza finanziaria in cambio dell’uso strategico di basi militari.
Gli obiettivi della strategia di Trump
La strategia di Trump, che non mirerebbe a un’annessione totale della Groenlandia, avrebbe due obiettivi: esacerbare le divergenze tra Copenaghen e Nuuk, alimentando il sentimento separatista sull’isola e avviare negoziati diretti con le autorità locali bypassando la Danimarca.
La reazione europea e la posizione della Nato
I leader della “Coalizione dei Volenterosi” riuniti oggi pomeriggio a Parigi per far fronte comune sull’Ucraina discuteranno anche della situazione della Groenlandia. La questione è stata inserita in agenda dopo le ultime rivendicazioni territoriali di Donald Trump. Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk durante un briefing con i media.
Tusk ha osservato che la Groenlandia è “un argomento imprevedibile e non previsto in precedenza” all’incontro di Parigi, che sta suscitando forti emozioni in Europa. Il premier ha precisato che per la Polonia questa questione è ovvia e non ammette doppie interpretazioni. Tusk ha sottolineato che nessun membro della NATO dovrebbe attaccare o minacciare un altro membro del Trattato del Nord Atlantico, poiché sarebbe assurdo che sorgessero conflitti o azioni aggressive reciproche all’interno dell’Alleanza.
Ha affermato, inoltre, che la Polonia desidera fermamente che tutte le potenziali controversie o discussioni siano risolte attraverso un dialogo amichevole tra i membri della NATO. Ha dichiarato, infine, che la solidarietà europea e il rispetto per l’integrità degli Stati europei sono principi fondamentali e che pertanto la Danimarca può certamente contare sulla solidarietà di tutta l’Europa.



