AGI – Donald Trump ha dato ordine al Pentagono di ridurre la costosa cooperazione militare con la Corea del Sud e lo ha fatto “in virtù dell’ottimo rapporto con Kim Jong Un“. “Non ero contento del fatto che gli Stati Uniti avessero, molto tempo fa, accettato di partecipare alle esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud” ha scritto il Presidente su Truth, “Queste esercitazioni non solo sono costose, con gran parte dei costi a carico degli Stati Uniti d’America (come al solito!), ma inviano un segnale totalmente inappropriato e ostile a un Paese che, da quando Donald J. Trump è Presidente, si è sempre dimostrato non minaccioso e rispettoso. Pertanto, e dato che era troppo tardi per annullare, ho incaricato il Segretario alla Guerra, Pete Hegseth, di ridurre sostanzialmente le esercitazioni militari congiunte”. In chiusura del post, Trump ammette che le motivazioni della decisione sono radicate nel mancato appoggio di Seul alla guerra contro l’Iran. “Di recente ho chiesto al Presidente della Corea del Sud se volesse unirsi a noi nella denuclearizzazione della Repubblica Islamica dell’Iran, e mi hanno risposto: “No, grazie!”, ha scritto Trump definendo il riferimento “in parte non collegato” alla decisione.
La notizia era stata già anticipato lunedì dal portavoce dei Marines sudcoreani, Han Seung-jeon. “Il Corpo dei Marines statunitensi ha notificato formalmente alle nostre forze a giugno che la sua capacità di dispiegare forze durante l’esercitazione Ssangyong di quest’anno sarebbe stata limitata a causa della situazione in Medio Oriente”.
Un cambio di linea di Washington nei confronti della Corea del Nord era stato già richiesto da Pechino. “E’ una questione che devono decidere Corea del Nord e Stati Uniti. In particolare, gli Stati Uniti devono cambiare la loro tradizionale politica ostile verso la Corea del Nord”, aveva affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi.



