giovedì, Ottobre 22, 2026
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Ue dà Premio Sakharov alla Corte penale internazionale sanzionata da Trump

AGI – La Corte penale internazionale e i suoi funzionari vincono il premio Sakharov 2026 per la libertà di pensiero.

Lo ha annunciato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel corso della sessione plenaria dell’Eurocamera, a Strasburgo.

Le dichiarazioni di Roberta Metsola

“L’Unione europea si fonda sul rispetto del multilateralismo e delle istituzioni internazionali e questo premio riconosce l’importante lavoro svolto dalla Corte nel sostenere il diritto e la giustizia internazionale“. Lo ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, annunciando che la Corte penale internazionale (Cpi) è la vincitrice del premio Sakharov 2026 per la libertà di pensiero.

La candidatura della Cpi

La Cpi era stata candidata dal gruppo dei Socialisti e democratici (S&d).

I voti al Parlamento europeo

A quanto si apprende da fonti spagnole al Parlamento europeo, la vittoria della Cpi sarebbe arrivata grazie anche ai voti di alcuni eurodeputati del Ppe.

La “gratitudine” della Corte penale internazionale

La Corte penale internazionale (Cpi) ha espresso “gratitudine” al Parlamento europeo per l’assegnazione del premio Sakharov per la liberta’ di pensiero. “Questo premio arriva in un momento in cui la Corte e i suoi funzionari devono affrontare sfide senza precedenti, comprese le sanzioni volte a interrompere il mandato giudiziario della Corte”, si legge in una nota.

“In questo contesto, riaffermando l’importanza delle istituzioni giudiziarie indipendenti e di coloro che lavorano per sostenere il diritto internazionale, il Premio Sakharov ha un significato particolare, Sottolinea l’importanza di continuare la cooperazione e il sostegno internazionale per consentire alla Corte di svolgere il proprio mandato in modo indipendente e imparziale, al servizio della giustizia e delle vittime dei crimini più gravi”, sottolinea il tribunale.

“Mentre questo premio riconosce il lavoro della Corte nel combattere l’impunita’ e garantire processi equi, e’ anche un importante tributo al ruolo della giustizia internazionale come pietra angolare della pace duratura. In un mondo segnato da conflitti crescenti, non c’è pace senza giustizia e nessuna sicurezza senza legge”, avverte la Cpi.

Trump contro la CPI, “istituzione fuorilegge”

All’ultima assemblea dell’ONU il presidente Usa Donald Trump si è scagliato contro la CPI definendo i giudici “gruppo di persone malvagie” e definendo questa istituzione “fuorilegge”.

“Gli Stati Uniti si oppongono con altrettanta fermezza a quell’istituzione fuori controllo nota come Corte Penale Internazionale – ha detto Trump – non permetteremo mai che i militari statunitensi o chiunque altro vengano indagati o sottoposti a processi farsa da parte di un tribunale antiamericano privo di giurisdizione su di noi. Siete un gruppo di persone malvagie. Invito tutte le nazioni membri della CPI a ritirarsi ufficialmente e immediatamente da questa istituzione fuorilegge. È altrettanto inaccettabile che, a fronte delle reali atrocità esistenti nel mondo, gli alti funzionari dell’ONU per i diritti umani perdano tempo a criticare gli Stati Uniti perché proteggono i nostri figli dalle mutilazioni e dalla follia legate al transgenderismo e perché fanno rispettare le leggi sull’immigrazione – ha detto ancora – ciò che fanno è incredibile: si tratta di mutilazioni transgender ai danni dei nostri figli. I vili ipocriti del Consiglio per i diritti umani hanno ben poco da dire sulla persecuzione dei cristiani. Voglio dire, i cristiani vengono perseguitati in tutto il mondo; è una cosa quasi incredibile. Non avrei mai pensato di dirlo, ma è una situazione che dura da molto tempo”, ha detto, aggiunge dopo che “con la loro incessante promozione delle migrazioni di massa, questi globalisti stanno attivamente distruggendo le culture più grandi e il patrimonio più straordinario di tutta la storia”. 

 

 

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