AGI – Il Presidente degli Usa, Donald Trump, è tornato ad avvertire l’ Iran: “Li colpiremo molto duramente. Sanno che il colpo sta per arrivare e non possono farci nulla. Ora tocca a noi”. Per poi aggiungere: “Vedremo se riusciremo a trovare un accordo”. La tensione tra i due Paesi, dunque, è tornata altissima dopo l’attacco missilistico contro una base americana in Giordania e i successivi raid congiunti di Washington e Riad contro le Forze di Mobilitazione Popolare in Iraq. A complicare la situazione anche l’attacco (non ancora rivendicato) di un drone a una unità di stoccaggio di gas galleggiante di proprietà americana nel porto egiziano di Damietta. Anche se l’incidente non ha causato morti o feriti, il drone ha colpito la mataniera Energos Winter provocando un incendio che si è successivamente esteso a un’altra nave, la GasLog Salem.
Gli Stati Uniti, insomma, si stanno preparando a una rappresaglia massiccia. A riferirlo è stato il corrispondente da Washington della televisione israeliana I24, Guy Azrie, sulla base delle informazioni raccolte da fonti della sicurezza israeliana. “Gli americani si stanno organizzando per qualcosa di più grande di quanto abbiamo visto finora”, ha detto una fonte.
Iran verso l’escalation?
In queste ore, proprio a Washington si sta diffondendo la certezza che l’Iran sia pronto ad avviarsi sulla strada di un’escalation che richiede una risposta più ampia. Ne sarebbero la prova, per l’appunto, l’attacco missilistico iraniano contro le forze americane in Giordania, l’attacco della milizia pro-iraniana in Iraq contro obiettivi in Arabia Saudita, le minacce iraniane verso l’Azerbaigian e l’Ucraina, il rifiuto iraniano di raggiungere un accordo sulla questione dello Stretto di Hormuz e forse anche questo invio di un drone a Damietta. “L’Iran sta alzando la soglia del confronto in più teatri contemporaneamente e la risposta americana potrebbe essere la più ampia mai vista”, ha sottolineato I24. Trump ha promesso una risposta durissima.
Trump e i dazi
Trump ha detto di aver chiesto ai membri del Congresso di aggiungere dazi sull’Iran nel disegno di legge sulle sanzioni alla Russia. “Vorrei che aggiungessero l’Iran con dei dazi, non soltanto con delle sanzioni, penso che sia importante”, ha detto parlando con i giornalisti. “Non ci sono dazi su quei cinque Paesi che hanno a che fare con l’Iran”, ha aggiunto.



