AGI – Nuovi bombardamenti a Teheran questa mattina. Una serie di esplosioni sono state udite nella zona nord della capitale iraniana e del fumo si è levato dalle aree colpite.
Le esplosioni si sono verificate nella capitale iraniana intorno alle 7:20 del mattino mentre erano in funzione i sistemi di difesa aerea, anche se non è chiaro quale fosse l’obiettivo. La zona ospita molte strutture militari. Ma, secondo le prime testimonianze, sono stati colpiti anche obiettivi civili. Nella notte l’esercito israeliano ha dichiarato di aver intercettato un missile lanciato dallo Yemen, all’indomani dell’entrata in guerra dei ribelli Houthi sostenuti dall’Iran. L’esercito israeliano “ha individuato il lancio di un missile dallo Yemen verso il territorio israeliano; i sistemi di difesa aerea sono in azione per intercettare la minaccia”, si legge in un comunicato. “Si invita la popolazione a seguire le linee guida difensive del Comando del Fronte Interno”.
Piani del Pentagono per operazioni di terra in Iran
Intanto, secondo il Washington Post il Pentagono sta preparando piani per operazioni di terra in Iran della durata di diverse settimane. I piani potrebbero includere incursioni sull’isola di Kharg e in siti costieri vicino allo Stretto di Hormuz, sebbene il presidente Donald Trump non abbia ancora approvato alcun dispiegamento. Secondo il quotidiano, qualsiasi operazione di terra non arriverebbe a costituire un’invasione su vasta scala, ma comporterebbe invece incursioni da parte delle forze speciali e delle truppe di fanteria convenzionali, ha affermato il Post, citando funzionari anonimi. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha insistito venerdì sul fatto che gli Stati Uniti “possono raggiungere tutti i nostri obiettivi senza truppe di terra”, ma il Post ha affermato che la pianificazione è in fase avanzata, con un funzionario che ha dichiarato: “Non si tratta di una pianificazione dell’ultimo minuto”.
LA GUERRA IN DIRETTA
Ore 08:07 – Londra pronta a inviare dragamine a Hormuz
La Marina britannica si appresa a inviare nello stretto di Hormuz una nave dragamine. Lo rivela il Times di Londra. Secondo il quotidiano, la nave da sbarco anfibia Lyme Bay sarà equipaggiata con droni che possano setacciare e mettere in sicurezza le acque del braccio di mare che l’Iran controlla e dove avrebbe piazzato mine.



