AGI – Il presidente cinese Xi Jinping e Donald Trump “hanno fatto la storia” incontrandosi due volte in meno di sei mesi. Lo ha detto lo stesso Xi nel suo intervento prima della cena di Stato alla Casa Bianca. Il leader di Pechino ha aggiunto che lui e Trump hanno avuto “scambi sinceri e approfonditi” e hanno raggiunto un’intesa comune su molte questioni.
Il richiamo alla diplomazia del ping-pong
Nel suo intervento, Xi Jinping ha citato la storica diplomazia del ping-pong dell’era Nixon, che contribuì a disgelare i rapporti tra Stati Uniti e Cina, rievocandola visita in Cina dell’allora presidente statunitense nel 1972. La stretta di mano tra Richard Nixon e il leader cinese Mao Zedong segnò l’inizio della normalizzazione delle relazioni tra Stati Uniti e Cina.
“Come un fiume che non smette mai di scorrere, la storia non si ferma mai”, ha affermato Xi, auspicando una cooperazione futura. “Coltiviamo insieme i bellissimi fiori dell’amicizia sino-americana. Scriviamo insieme un nuovo capitolo delle nostre relazioni amichevoli”.
Nel corso del suo discorso, il leader cinese ha rievocato diversi momenti di scambio e cooperazione tra i due Paesi nel corso dei 250 anni di storia americana, partendo dall’interesse di George Washington per il collezionismo di porcellane cinesi e soffermandosi sulla collaborazione tra le forze cinesi e quelle americane contro il Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale, parlando di un'”amicizia forgiata nel sangue e nel fuoco”.
Responsabilità delle grandi potenze
“Cina e Stati Uniti devono agire come grandi potenze responsabili, soddisfare le aspettative dei nostri popoli, stare al passo con i tempi ed esplorare un nuovo approccio alla convivenza tra grandi nazioni”, ha concluso Xi.
Il presidente cinese ha inoltre affermato che Cina e Stati Uniti si trovano a un “crocevia storico”, richiamando ancora una volta il riavvicinamento a Pechino avviato da Nixon nel 1972.
Il parallelo tra MAGA e la rinascita della Cina
Nel suo intervento, Xi Jinping ha fatto anche un collegamento tra il movimento di Donald Trump, Make America Great Again, e il proprio programma politico, la Grande Rinascita della Nazione Cinese. “Entrambi gli obiettivi sono ambiziosi e possono certamente rafforzarsi a vicenda”, ha affermato il leader cinese.
Il dono simbolico di Trump a Xi
Dal canto suo, il presidente americano Donald Trump ha donato a Xi Jinping una statua di un’aquila calva alta circa un metro, progettata da un artista americano in collaborazione con il presidente e la first lady Melania Trump.
“L’aquila calva è un simbolo nazionale degli Stati Uniti e l’incarnazione dello spirito libero e intraprendente dell’America”, ha dichiarato Trump. “Speriamo che trovi un bel posto, un posto meraviglioso a Pechino”, ha aggiunto. E prima della cena piccolo fuori programma del tycoon (lui stesso ha detto di voler “uscire dal copione” del discorso che gli era stato preparato) che ha invitato la delegazione cinese a visitare il cantiere della sala da ballo che sta costruendo alla Casa Bianca. E’ “bella, pulita e scintillante”, ha detto.



